Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria scuola, rientro in classe senza mascherina per 111.697 studenti

  • a
  • a
  • a

Rientro in classe nella normalità, senza mascherine e distanziamento, per 111.697 studenti dell’Umbria. Il nuovo anno scolastico comincia oggi secondo il calendario della regione ma molti presidi, in realtà, hanno anticipato l’avvio delle lezioni per recuperare i giorni che verranno persi nei plessi sedi di seggio elettorale. Si riparte con l’incognita cattedre. L’Ufficio scolastico regionale ha effettuato, in queste settimane, 724 nomine in ruolo di docenti e assegnato 3.185 supplenze annuali, di queste ultime quasi il 67% sono sul sostegno. Ma Patrizia Basili, coordinatrice provinciale Gilda insegnanti, che molti dei posti assegnati non sono realmente disponibili (si stima all’incirca un 20%) perché docenti che erano in graduatoria per le supplenze nel frattempo hanno vinto il concorso e quindi sono stati nominati in ruolo. Oggi l’Ufficio scolastico andrà avanti con una nuova tornata di nomine “ma l’anno scorso, spiega ancora Basili, con questa storia siamo andati avanti fino a dicembre. Il Ministero avrebbe dovuto dare un termine per ritirare la domanda di supplenza ma non l’ha fatto e così ancora una volta ci ritroviamo in questa situazione”. 

 

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda il personale Ata, invece, sono state fatte 169 assunzioni e assegnati 281 contratti a tempo determinato. Ma qualche problema resta. Elisa Bruni, assessore alll’istruzione del Comune di Castiglione del Lago, nell’augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti del territorio e alle loro famiglie aggiunge: “Saremmo pronti a far ripartire da subito le mense ma dobbiamo puntualizzare che la ripartenza di questo servizio, per il quale abbiamo garantito ogni sforzo possibile anche nella disponibilità di aumentare le risorse messe a disposizione, non dipende né dal Comune né dalla scuola che deve attendere le nomine del personale docente e del personale Ata dal parte dell’Ufficio scolastico regionale per coprire l’intero orario”. Innegabile, comunque, il grande lavoro fatto, sinora, dall’Usr. “Da mesi - evidenzia il dirigente Sergio Repetto - siamo al lavoro per svolgere tutte le operazioni necessarie per un sereno avvio. Per gli studenti tornare a scuola è un nuovo inizio, pieno di speranza, il ritorno a una nuova normalità”. 
 Dopo due anni si torna in classe senza l’obbligo di mascherina, senza orari diversificati, senza misure di distanziamento e soprattutto senza la didattica a distanza. Infatti, stando alle nuove regole, se un alunno si ammala di Covid dovrà rimanere a casa, esattamente come quando si prende un’influenza. Per l’areazione delle classi è indicato aprire le finestre e cambiare aria con frequenza. 
 Complice il caro energia, l’anno scolastico che riparte è anche all’insegna dei rincari. Il ministro Patrizio Bianchi e i sindacati assicurano che questi non avranno ripercussioni sull’andamento dell’anno scolastico che dovrà essere in presenza e senza giornate in Dad per risparmiare sui termosifoni. Qualche scuola si è già attrezzata. “Durante il periodo estivo - evidenzia il sindaco di Assisi, Stefania Proietti in una nota - abbiamo eseguito interventi di efficentamento energetico che, in plessi come quello che ospita la media Frate Francesco, porteranno a una riduzione del 50% dei consumi”. I piccoli allievi della scuola primaria e dell’infanzia Emma Smacchia di Monte, invece, al rientro a scuola potranno usufruire di sistemi di aerazione e purificazione che rientrano negli interventi realizzati dal Comune con i fondi ottenuti dal Miur per un totale di circa 160 mila euro. Ogni impianto prevede, tra l’altro il recupero di calore sull’aria espulsa permettendo di ottenere un ricambio d’aria in condizione di massima efficienza energetica. Sostituite anche tutti i corpi illuminanti esistenti con nuove plafoniere a Led.

 

 

 

 

 

 

 

La Provincia di Perugia - che gestisce le scuole superiori del territorio - evidenzia come negli ultimi tre anni sia stata destinataria di importanti finanziamenti in materia di efficentamento energetico (oltre 2,5 milioni) che hanno riguardato diversi istituti e che porteranno a sensibili economie nella climatizzazione degli stessi. “Già da tempo - spiega una nota - molte scuole sono state dotate di impianti fotovoltaici che garantiscono una produzione annua di energia elettrica pari a quasi un milione di Kwh”. Inoltre i nuovi edifici scolastici in fase di realizzazione - Liceo artistico di Deruta, Istituto superiore a fianco del Capitini di Perugia, polo scolastico di Norcia, Liceo Volta di Spoleto, Liceo Marconi di Foligno - saranno realizzati a consumi energetici Nzeb, quasi 0. Parla di scuole sicure e accoglienti una nota della Provincia di Terni: “E’ questo il presupposto per facilitare una didattica all’altezza e far svolgere alla scuola il suo ruolo fondamentale nella società ternana”, si legge in una nota. 

 

 

 

 

"Abbiamo accolto con soddisfazione le nuove linee guida ministeriali, in cui si richiama un ritorno alla normalità: senza mascherine e senza distanziamento interpersonale - dice Martina Leonardi, vice presidente del comitato A scuola Umbria - In questi giorni il nostro Comitato stiamo vigilando proprio su questo al fine di non permettere restrizioni inutili da parte dei dirigenti scolastici. A riguardo, dopo alcune segnalazioni, abbiamo inviato una lettera a tutti i presidi dell’Umbria, ricordando che raccomandazioni di tipo sanitario aspettano solo e soltanto agli organi competenti”.