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Terni, la passerella di via del Cassero sarà chiusa per lavori

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A Terni avranno inizio la prossima settimana, salvo imprevisti, i lavori di messa in sicurezza idraulica della passerella ciclo-pedonale di via del Cassero (nella foto). Il passaggio resterà chiuso, da quello che è trapelato, per cinque mesi di fila. Dunque i pedoni e i ciclisti che provengono, in particolare, dai quartieri San Giovanni, Italia e San Valentino o dalle vie Turati, XX Settembre e Mentana dovranno fare un percorso più lungo e aggirare l'ostacolo passando per ponte Allende e ponte Romano.

La passerella pedonale di via del Cassero ha un’importanza strategica nella viabilità ciclo-pedonale, anche se lamenta una problematica annosa che è stata analizzata dai tecnici regionali e dagli uffici comunali, tanto da portare ad una delibera di giunta lo scorso settembre, un anno fa circa, che ora è finalmente sulla via della soluzione con l'inizio dei lavori: gli argini del fiume Nera proprio sotto alla passerella, infatti, sono da consolidare. In corrispondenza del ponte, lungo gli argini delfiume, sono installate paratie mobili da azionare manualmente in occasione di eventi di piena particolarmente intensi.

Una soluzione tecnica, questa, assunta quando venne ricostruita la passerella pedonale, che è stata analizzata dal servizio Risorse idriche e rischio idraulico della Regione Umbria i cui tecnici, in varie occasioni, hanno manifestato perplessità circa l’affidabilità di tale sistema di protezione. Le paratie, infatti, entrano in azione solo dietro intervento umano, con tutti i limiti del caso, quindi, qualora l’evento di piena dovesse arrivare d’improvviso. E così viste queste problematiche gli interventi sono quanto mai necessari e da palazzo Spada è stato dato il via ad un bando per assegnare i lavori. L'aggiudicatario, dunque, ora dovrà procedere ai lavori di messa in sicurezza. Entrando nel dettaglio dell'intervento in questione la passerella di via del Cassero dovrà essere rialzata per evitare che il fiume Nera, in caso di esondazione, possa danneggiare la struttura al momento esistente. Di conseguenza l'attuale struttura non verrà demolita, ma rialzata di qualche metro ovvero quello stabilito dall'Autorità di bacino. Un lavoro complesso, che comporterà qualche disagio, ma sicuramente necessario per garantire al meglio la sicurezza dei cittadini.