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Turismo, luglio d'oro per l'Umbria. Agabiti: "Record storico di arrivi e presenze"

Paola Agabiti

Sabrina Busiri Vici
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Turismo in aumento in Umbria. Saranno stati i grandi festival (Due Mondi e Umbria jazz), la gran voglia di rimettersi in viaggio dopo gli anni del Covid, la bella stagione, fatto sta che il risultato da record di arrivi e presenze nel mese di luglio in Umbria era quasi un successo annunciato. Comunque sia, ora arriva l’ufficialità dai dati dall’assessorato al Turismo della Regione: “Cresce la presenza dei turisti in Umbria, luglio segna il record storico di arrivi (288.781) e presenze (919.580), rispettivamente +10,4% e +9,4% rispetto al 2019 ultimo anno pre pandemia”, riporta l’assessore regionale Paola Agabiti. Ovviamente consistente l’incremento anche se si svolge lo sguardo a un anno fa: +9,5% negli arrivi e +17,7% nelle presenze. E +58,9% negli arrivi e +78,9% nelle presenze rispetto al 2020. “La dinamica dei flussi turistici segna valori significativi, superiori alla media storica - prosegue l’assessore Agabiti - Il mese di luglio presenta i dati di arrivi e presenze più alti dal momento in cui è iniziato il monitoraggio”. Dato significativo è il ritorno dei turisti stranieri ai livelli pre-pandemia nonostante le variabili e le incertezze alla vigilia della stagione fossero ancora superiori al passato sia per la ripresa della pandemia, per la  crisi energetica, per le dinamiche inflazionistiche. Per approfondire meglio la situazione la Regione dell’Umbria entra nel merito dei dati.

Gli esercizi alberghieri registrano complessivamente, rispetto al 2021, un incremento del +11,2% negli arrivi e +18,5% nelle presenze, determinato dal forte aumento di stranieri (+120,2% arrivi, +125% presenze) a fronte di una diminuzione di italiani (-7,1% arrivi, -3,3% presenze). Il confronto con luglio 2019 evidenzia complessivamente un incremento dei flussi (+2,9% arrivi, +9,6% presenze), determinato dal sostenuto aumento dei turisti italiani (+13,4% arrivi, +16,3% presenze) a fronte della diminuzione dei turisti da oltre confine (-16,6% arrivi, -2,2% presenze). Anche gli esercizi extralberghieri registrano complessivamente, rispetto al 2021, un incremento del +7,9% negli arrivi e +17,3% nelle presenze, determinato dal forte aumento dei turisti stranieri (+57,5% arrivi, +58,5% presenze) a fronte di una diminuzione dei turisti italiani (-12,4% arrivi, -12,3% presenze). Il confronto con il 2019 registra un aumento dei flussi complessivi (+19,2% arrivi, +9.3% presenze) e variazioni positive sia di italiani (+23,6% arrivi, +12,9% presenze) che di stranieri (+13,7% arrivi, +6,7% presenze). “Numeri - conclude l’assessore Agabiti - che non costituiscono un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare meglio perché stiamo dimostrando che ancora abbiamo margini di miglioramento e di crescita. Nuove idee e nuovi investimenti sono già in cantiere e il lancio del brand system in autunno costituirà, ne siamo sicuri, un fondamentale punto di svolta nella valorizzazione e promozione della nostra regione”.

Rispetto a luglio 2021, l’offerta turistica regionale è complessivamente aumentata nel numero di esercizi (+5,2% ) rimanendo sostanzialmente stabile nel numero di posti letto (-0,6%) ed è costituita da 6.005 esercizi per complessivi 96.134 posti letto. “Gli investimenti di questi anni - sottolinea in proposito l’assessore regionale Paola Agabiti - in promozione, programmazione, miglioramento dell’offerta, nella valorizzazione e nella creazione dei prodotti turistici, sono stati in grado di intercettare le nuove tendenze ed esigenze dei viaggiatori”. Più che in quantità si è quindi puntato al miglioramento degli standard qualitativi, da qui anche il miglioramento dei dati di permanenza media.: non più turismo mordi e fuggi ma meta per trascorrere le vacanze. “L’Umbria si sta progressivamente scoprendo nella sua interezza come meta in cui trascorrere le proprie vacanze - ribadisce l’assessore - non più legata a un turismo di passaggio confinato al weekend o alla singola località, ne è dimostrazione la costante crescita che in questi ultimi anni abbiamo registrato nella permanenza media”. Tra le destinazioni preferite dai turisti italiani si riscontrano: Assisi, Perugia, Foligno, Spoleto, Orvieto, GubbioCascia, Terni, Passignano sul Trasimeno e Castiglione del lago. Per quanto riguarda gli stranieri la top ten delle destinazioni vede in vetta sempre Assisi seguono Perugia, Orvieto, Castiglione del lago, Passignano sul Trasimeno, Magione, Gubbio, Spoleto, Tuoro sul Trasimeno e Todi.