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Umbria, tempesta di fulmini: 350 al minuto. Cavallucci di Perugia meteo: "Evento raro, ma non unico"

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Una tempesta di fulmini, la definiscono gli esperti. Oltre 350 al minuto quelli che nella notte tra giovedì e venerdì hanno illuminato i cieli dell’Umbria. Michele Cavallucci, responsabile internet di Perugia meteo, parla di un evento raro ma non unico, reso ancor più eccezionale dai social che hanno permesso di condividere migliaia di foto e video. “Uno spettacolo anche affascinante se non accompagnato da fenomeni violenti, come accaduto in Toscana dove peraltro si sono formati la maggior parte dei fulmini che abbiamo visto”, spiega Cavallucci. In Umbria la tempesta di fulmini è stata accompagnata da colpi di vento e qualche grandinata ma gli accumuli di pioggia, come evidenziato nella pagina facebook di Umbria meteo, hanno più o meno rispettato le attese: le stazioni, ieri mattina, avevano registrato oltre 45 mm sul Trasimeno nell’area di Castiglione del Lago, 30-35 mm su gran parte dell’Altotevere, 15-20 mm in alcune aree del Perugino, a Gualdo Tadino e Orvietano, per scendere andando verso sud fino a pochi millimetri della Valle Umbra, Tuderte e Valnerina. Peggio, nel pomeriggio, è andata nel Ternano. “Ma già da domani (oggi, ndr) - evidenzia Cavallucci - la situazione meteo dovrebbe migliorare”. 

 


Il maltempo nel Ternano ha paralizzato il traffico sulla E45 tra San Gemini ed Acquasparta con auto in panne e veicoli fermi sulle corsie di emergenza in attesa del passaggio del violento nubifragio. Si sono registrati anche lievi incidenti. Nel Narnese un grosso albero è stato divelto dalla furia del vento in strada di San Faustino, bloccando la circolazione. Allagamenti anche in strada delle Pretare vicino al lago di Narni. Alberi pericolanti sono stati segnalati anche a Collepizzuto di San Gemini. Allagamenti e traffico in tilt anche a Terni con decine di interventi di soccorso dei vigili del fuoco. Da segnalare, ieri mattina ad Amelia, la caduta di un ippocastano che ha sfiorato una Punto in transito all’incrocio tra via delle Rimembranze e la strada per il cimitero. Sotto choc le persone a bordo dell’auto.

 

 

I violenti temporali delle ultime ore hanno consentito al lago Trasimeno di riprendere una boccata di ossigeno dopo mesi di tremenda siccità. La strumentazione posta al Club velico castiglionese di Castiglione del Lago, per misurare i livelli delle acque del Trasimeno, indicava ieri che il lago era risalito a 150 centimetri sotto lo zero idrometrico, mentre il giorno precedente lo stesso segnava un meno 154 centimetri. Ben quattro centimetri di acqua recuperata in poche ore di pioggia torrenziale. Insomma, una quantità enorme di acqua, si parla di qualche milione di metri cubi, si è rovesciata sulla superficie del lago e sui territori circostanti dando almeno un po’ di sollievo al bacino lacustre. Certo, la situazione resta ancora critica, ma come noto solo l’arrivo delle piogge, a oggi, può consentire al Trasimeno di risollevarsi. Resta ancora il problema della pulizia dei canali che dovrebbero portare acqua al lago, su cui sembra non siano ancora partiti gli interventi di manutenzione annunciati dalla Regione.