Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno: benvenuti in via Isonzo tra buche, lampioni spenti e stop fantasma

La notizia dei lavori in arrivo per rivalutare via Piave è stata ben accolta in tutti i quartieri della zona, ma ad essere in pessimo stato ci sono anche le strade laterali dove da anni si protesta e dove è pericoloso anche andare a piedi

  • a
  • a
  • a

A Foligno la notizia di Ferragosto è stata accolta con grande piacere da tutti i residenti dei quartieri adiacenti via Piave. Via Piave, appunto, si è appreso dal Comune il 14 agosto 2022, finalmente verrà sottoposta a lavori di riqualificazione. E soprattutto verrà dotata di marciapiedi percorribili, passaggi pedonali meno pericolosi e, forse, anche di spazi percorribili in sicurezza in bicicletta. 
Via Piave, d’altronde, di tutte le principali vie di accesso e di deflusso dal centro storico era quella che (tolta la risistemazione dell’innesto di ponte Antimo, voluto per altre ragioni) ancora non aveva avuto una minima attenzione sui possibili miglioramenti da apportare. Ma in attesa di vedere all’opera i cantieri c’è chi fa notare che in quell’area di Foligno, tra le più densamente abitate della città, non c’è solo via Piave che necessita di attenzione e riqualificazione.
Il manto stradale di via Isonzo, per esempio (ma non solo), è ridotto a un colabrodo. Al punto che è pericoloso perfino percorrere la strada in bici e a piedi.


“Sono molti anni che protestiamo - dice un lettore che ci ha inviato le foto che pubblichiamo -, ma qui gli operai del Comune si vedono soltanto per mettere le toppe all’immensità di buche che si trovano lungo la strada. Due anni fa si è arrivati all’assurdo: è stata asfaltata solo una striscia della strada e, per giunta, per metà della sua lunghezza”. “Da prima del lockdown, inoltre, stiamo chiedendo di rifare le strisce dello stop che si trova all’incrocio con via Tessino e, su quest’ultima, le strisce dell’obbligo di precedenza, ma niente da fare: le strisce sono pressoché invisibili e lo stop, per gli automobilisti, è una sorta di fantasma che nessuno rispetta: ogni giorno si rischia l’incidente e molti ce ne sono già stati. Un vero pericolo per tutti gli automobilisti che transitano, ma anche per i ciclisti e i pedoni visto che le auto sfrecciano a tutta velocità”.


Oltre un anno fa - aggiunge - a seguito di un’altra nostra protesta era stata risistemata la segnaletica verticale e qualcuno era intervenuto per ridurre i pericolosissimi scalini che si erano formati in prossimità del ponte sul fiume Renaro. Avevamo creduto fosse la volta buona anche per rivedere riasfaltata la strada e riverniciate le strisce. E invece sapete cosa è accaduto? E’ stato piazzato un cartello che indica la pericolosità della strada dissestata. E tutti sono di nuovo spariti. Quel cartello è lì da allora: un paio di settimane fa si sono ripresentati degli operai che hanno rinnovato qualche toppa qua e là. E il cartello è rimasto sempre lì... Una vera presa in giro alla quale si è aggiunto il fatto che di notte su questa strada ci sono pure dei lampioni che rimangono spenti o che si spengono e riaccendono a ripetizione”.


Ma ad essere tenuta in pessimo stato, nella stessa zona, non c’è solo via Isonzo. Lamentele analoghe arrivano anche da via Velino dove si segnala pure il problema delle auto lasciate in divieto di sosta proprio sopra lo stop a doppia corsia che permette l’immissione della viabilità diretta in via Piave.

 

Gli abitanti di queste zone della città hanno protestato più volte anche attraverso il nostro giornale. Il Comune di Foligno finalmente farà qualcosa per venire incontro alle richieste dei cittadini e ridurre i pericoli su queste strade dovute a un'evidente scarsa attenzione e manutenzione?