Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, inchiesta sul bonus facciate: la Finanza sequestra anche una Ferrari F488

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

C’è anche una Ferrari F488 tra i tre milioni di beni sequestrati dalla Guardia di finanza di Perugia nella maxi inchiesta sulla truffa del bonus facciate. I sigilli si aggiungono gli 80 milioni di crediti fittizi sequestrati nei giorni scorsi. Nei tre milioni ci sono i beni degli indagati. Oltre al bolide ci sono immobili nello Spoletino e denaro sui conti correnti.

Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal gip su richiesta della Procura di Perugia nei confronti di 10 società e 53 persone fisiche – allo stato, sottoposte ad indagini preliminari per emissione di fatture per operazioni inesistenti, lavori cioè mai avvenuti, truffa ai danni di ente pubblico, autoriciclaggio e illeciti amministrativi dipendenti da reato che avrebbero generato e commercializzato fittizi crediti di imposta relativi al cosiddetto “bonus facciate”.

Tre gli imprenditori umbri coinvolti: una rappresentante di una cooperativa nello Spoletino, un titolare d’impresa nel campo dell’impiantistica e degli allarmi e un pugliese (umbro d’adozione) di una società di consulenza che fino al 2020 aveva sede a Spoleto ed ora è stata trasferita a Roma. L'operazione è della Gdf del comando provinciale di Perugia guidato da Antonella Casazza e dal Gruppo investigazione sotto il comando di Michelangelo Tolino.