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Umbria, torna dal 2 al 4 settembre la SpoletoNorcia in mtb

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Torna dal 2 al 4 settembre la SpoletoNorcia in MTB - la più grande manifestazione su due ruote del Centro Italia, giunta alla nona edizione - un evento cicloturistico che attira ogni anno migliaia di sportivi, appassionati di bici, cicloturismo e natura e dove sono benvenute anche le mountain bike elettriche, le fat bike e i tandem da montagna. Partendo dalla Vecchia Ferrovia tra le due cittadine umbre - un’opera d’arte ferroviaria detta il Gottardo degli Appennini - il percorso si snoda nella Valnerina, una delle più rigogliose aree dell’Umbria, caratterizzata da grandiose montagne solcate dal corso del fiume Nera, in un tripudio di natura, arte e cultura con antiche abbazie, eremi e borghi. In effetti, lo spettacolare tracciato ciclopedonale che ripercorre la Vecchia Ferrovia è l’anima di un territorio che ha uno sterminato patrimonio storico-culturale e naturalistico e che vuole ritrovare la sua vocazione turistica, messa a dura prova dal terremoto di quasi sei anni fa. Proprio alcuni tratti della Vecchia Ferrovia sono, infatti, oggi inagibili: pedalare sul suo tracciato, auspicando possa presto essere riaperto nella sua interezza, ha dunque il sapore della ripartenza.

 

 

 La SpoletoNorcia non si esaurisce con le date di settembre ma è un progetto che abbraccia l’intero anno con percorsi di cicloturismo permanente, proposte di turismo lento e sostenibile per borghi e comunità e servizi di qualità per il cicloturista, riuniti sotto il marchio SN365 (SpoletoNorcia 365 giorni), un vero e proprio Bike District umbro. Rientra nel progetto anche la recente partnership siglata con Remoove per portare concetti di accessibilità e inclusività nell’area, mettendo a disposizione dei visitatori bici e speciali mezzi pensati per persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini. Per le sue caratteristiche plano-altimetriche la ferrovia Spoleto-Norcia, inaugurata nel 1926 era considerata una ferrovia alpina. Lungo il percorso di 51 chilometri vennero costruite ben 19 gallerie, come quella di valico nei pressi di Caprareccia di quasi 2 chilometri, e 24 ponti e viadotti ingegneristicamente avveniristici e di grande pregio architettonico, con vari tratti di linea elicoidali e pendenze fino al 45 per mille nel tratto tra Spoleto e la valle del fiume Nera; per queste ragioni era chiamata anche il Gottardo dell’Umbria.

 

 

Chiusa nel 1968, nel luglio 2014 è stata riaperta come percorso ciclopedonale, caratterizzato da strette gole e paesaggi di alta montagna, fino a raggiungere la quota massima nel punto in cui si trova la galleria della Caprareccia. Nel 2015, la ciclovia Spoleto Norcia ha vinto la prima edizione dell’Oscar Italiano del Cicloturismo, il riconoscimento che ogni anno premia le green road delle regioni italiane che si distinguono nei servizi per il turismo lento.