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Todi, ristrutturato ex ospedale: ecco cosa ospiterà

Elio Andreucci
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Buone notizie per l'ex ospedale di Todi, presto diventerà casa della comunità e sarà una struttura di prossimità, destinata all'erogazione di servizi socio-sanitari. Nella procedura di gara degli accordi quadro, avviata da Invitalia, l’Agenzia governativa per gli investimenti, che si occupa del rinnovo e potenziamento del servizio sanitario nazionale, attraverso i fondi Pnrr, è contemplato infatti, anche il complesso immobiliare dell'ex ospedale di Todi. Tra gli interventi individuati, c’è anche la trasformazione dell'ex ospedale tuderte in casa di comunità, ovvero una struttura di prossimità, dove i cittadini possono accedere con facilità, per entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e sociale. Tra i più importanti obiettivi del potenziamento della struttura, quello di assicurare il servizio di assistenza, alla popolazione più anziana, riducendo così il numero delle ospedalizzazioni anche non urgenti. La scadenza per la presentazione delle offerte, da parte degli operatori economici ad Invitalia, nell'ambito degli investimenti messi in campo dal ministero dell'Economia e delle finanze, è fissata per il 14 settembre.

 

 

Tempi molto ristretti dunque, non solo per la presentazione delle domande, ma anche per l’esecuzione delle opere programmate, poiché le case di comunità, rinnovate e rese tecnologicamente più avanzate, dovranno entrare in funzione entro il 2026.

 

 

“Con l'indicazione delle risorse finanziarie, sottolinea il sindaco Antonino Ruggiano, prende corpo finalmente, la previsione del piano sanitario regionale, preadottato dalla Giunta Tesei. Oggi ci sono dunque le condizioni, per poter dare seguito a una programmazione, che avevamo già valutato positivamente in chiave di rafforzamento della rete di assistenza socio-sanitaria locale. Come amministrazione comunale non possiamo che dichiararci soddisfatti per il rispetto degli impegni e per la celerità dei tempi di attuazione. Siamo convinti che l'attivazione della nuova struttura, oltre a migliorare il livello qualitativo dei servizi e i tempi della loro erogazione, contribuirà anche alla rivitalizzazione di una zona importante della città, quale quella di via Matteotti-Porta Romana".