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Fisco, agosto di pagamenti per 100 mila umbri

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Il fisco non concede tregue neppure ad agosto. “Un mare di scadenze ci aspettano da qui alla fine del mese - spiega ironico il presidente di Confprofessioni Umbria, Roberto Tanganelli - sono infatti 190 i versamenti in scaletta, 168 da effettuare entro il 22 agosto e 22 entro il 31”. Le scadenze del 16 agosto, infatti, vengono posticipate al 20 ma, cadendo di sabato, i versamenti potranno essere eseguiti entro lunedì 22. “Dovremmo far fronte a diversi adempimenti - evidenzia Tanganelli - come ad esempio il pagamento delle rate relative alla definizione agevolata della rottamazione delle cartelle esattoriali ma, soprattutto, il pagamento, in un’unica soluzione o rateale, delle imposte derivanti dalla liquidazione del modello unico relativo all’anno d’imposta 2021”. 
 

 

 

 

 

Gli umbri interessati sono poco più di 100 mila. Le imprese iscritte alla Camera di commercio sono infatti 94.800 ma quelle effettivamente attive sono 80.431. “A queste - evidenzia Tanganelli - vanno aggiunti tutti i professionisti operanti in Umbria che sono 24.887”. I conti sono presto fatti. 
L’estate bollente del fisco comincia con il versamento del diritto annuale alla Camera di commercio il cui termine coincide con il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi, 30 giugno, ma che è possibile effettuare entro il trentesimo giorno successivo al termine ordinario applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Lunedì 8 agosto scade il termine ultimo per versare le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio scadute nel 2021, in riferimento alle cartelle esattoriali contenente vecchi debiti verso il fisco (può essere utile ricordare che ci sono 5 giorni di tolleranza aggiuntivi rispetto la scadenza). Entro lunedì 22 agosto, invece, le imprese, gli imprenditori individuali e i professionisti, dovranno far fronte a dichiarazioni dei redditi; versamento addizionali Ires, addizionale regionale Irpef, addizionale comunale; pagamento a Inps seconda rata fissa per artigiani e commercianti; versamento a Inps contributi redditi lavoratori dipendenti; Iva contribuenti trimestrali (versamento dell’Iva dovuta per il secondo trimestre); Iva contribuenti mensili (liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente); pagamento a Inail terza rata per coloro che hanno deciso il pagamento rateale. 

 

 

 

 

 

 

“Tra le note positive c’è il fatto che per agosto è stato disposto il congelamento delle comunicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate - spiega Tanganelli -In particolare, l’Agenzia delle entrate ha informalmente anticipato la notizia della ripresa da quest’anno della sospensione delle notifiche delle comunicazioni di irregolarità delle dichiarazioni fiscali, redditi, Irap, Iva e 770 nonché delle lettere di invito alla compliance. La sospensione sarebbe fino alla prima di settembre. Non si tratta di una vera novità ma è comunque un’apprezzabile iniziativa che rappresenta una utile, ancorché breve, tregua in alleggerimento delle attività burocratiche in un periodo particolarmente impegnativo per i commercialisti”.
Tanganelli, però, evidenzia anche le difficoltà del momento dovute alla situazione in corso. “La Bce annuncia l’aumento dei tassi di interesse a la fine degli acquisti dei titoli di Stato, lo spread che risale, la borsa che crolla, la fiammata inflazionistica sono solo alcuni degli elementi che rendono questo momento uno dei più sbagliati anche per una crisi di governo. E le proiezioni per il prossimo autunno sono tutt’altro che rosee. Forse, in un periodo come questo - conclude Tanganelli - sarebbe meglio avere il coraggio di parlare di sacrifici piuttosto che promettere soldi che non ci sono. Bisogna avere il coraggio di parlare di doveri e non solo di diritti perché se i diritti esaltano la libertà sono proprio i doveri ad esprimere la dignità di quella libertà”.