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Terni, in aumento la produzione all'Ast. Ridotte le fermate estive nei reparti

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La fermata estiva di Acciai speciali Terni, in alcuni reparti, sarà più breve di quanto annunciato in precedenza. La parte a caldo, Acciaieria e Laminazione a caldo, spegneranno gli impianti per l’intero mese di agosto, mentre è stata riprogrammata la chiusura alla produzione inossidabile, Pix. In particolare almeno una settimana in meno di ferie per i lavoratori di Pix della laminazione a caldo, Lac 10, Lac 4, Lac 2, e della laminazione a freddo, Laf4, oltre ai Senzimir. Il mercato dell’acciaio è in continua evoluzione, oltre all’aumento dei prezzi delle materie prime e degli approvvigionamenti energetici, pesa oltre misura la guerra in atto tra Russia ed Ucraina. Gli altoforni dell’immensa acciaieria Azovstal di Mariupol, che riforniva acciaio anche al nostro Paese, è andata distrutta costringendo le aziende a rivolgersi in altre direzioni. Ast (nella foto), comunque, produce altri tipi di acciaio, quelli speciali, apprezzati in tutto il mondo. 

Con l’arrivo del gruppo Arvedi, Acciai speciali Terni è stata rilanciata nel mercato e i dati economici e finanziari sono stati positivi nel primo semestre. Tra l’altro il laminatoio a caldo produce regolarmente lo spessore da 1,8 millimetri su larghezza 1500 millimetri, con beneficio a valle in termini di produttività dei laminatoi a freddo, è cresciuta in modo deciso la quota di laminato a freddo sul mix produttivo, consentendo una migliore redditività, la produttività di tutti i reparti è aumentata e sono migliorati tutti i dati sulla sicurezza, si è concluso processo di integrazione di Ast nel gruppo, operazione delicata realizzata dai soggetti coinvolti con spirito costruttivo e affiatamento, creando le condizioni per un fruttuoso e reciproco rapporto sinergico.

Nelle settimane scorse il cavalier Giovanni Arvedi ha inviato una lettera a tutti i dipendenti in cui annuncia di assegnare, per i risultati significativi raggiunti, un beneficio di 250 euro da utilizzare per gli acquisti più urgenti secondo le regole del welfare aziendale.