Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, aggredisce e rapina la ex fidanzata: arrestato 29enne

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Era già stato raggiunto dalla misura del divieto di avvicinamento alla compagna, già bersaglio delle sue condotte violente. Negli ultimi giorni però, non solo ha violato la misura, ma ha anche aggredito e rapinato la donna. E’ iniziato tutto lo scorso 18 luglio quando la volante è intervenuta per una lite in famiglia a Ferro di Cavallo. Arrivati sul posto, gli agenti avevano raggiunto in strada la donna, una 53enne polacca, molto scossa e impaurita.

 

 

La 53enne – con evidenti segni di percosse al volto – aveva riferito agli agenti di essere stata aggredita dal compagno in seguito ad alcune liti avvenute nei giorni precedenti, nel corso delle quali l’uomo – poi identificato polacco classe 1993 – aveva anche sfondato con un calcio la porta d’ingresso. I poliziotti, a quel punto, avevano richiesto l’intervento dei sanitari del 118 per accompagnare la donna in ospedale. L’uomo era stato indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e danneggiamento. Considerate le precedenti aggressioni a danno della 53enne, la pericolosità del 29enne e il rischio di reiterazione dei fatti, il pm aveva disposto la misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa.

 

 

Neanche la misura cautelare era bastata a dissuadere l’uomo dalla sua condotta persecutoria. Martedì notte ha aspettato la compagna in strada. L’ha dapprima insultata e percossa e poi rapinata della borsa. Gli agenti intervenuti, lo hanno poi trovato all’interno dell’abitazione della donna. Perquisito, gli agenti hanno rinvenuto nella tasca dei suoi pantaloni le chiavi di casa dell’ex compagna e, poggiata sul comodino, la borsa sottratta poco prima alla donna. Gli agenti lo hanno quindi arrestato per rapina e violazione di domicilio e denunciato per maltrattamenti. Durante l’udienza di convalida al 29enne è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria in aggiunta al divieto di avvicinamento alla parte offesa.