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Umbria, emergenza incendi: bruciati 200 ettari in cinque giorni

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Fra. Mar.
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In cinque giorni le fiamme hanno divorato almeno 200 ettari di terreno. Ed è una stima al ribasso e riferita ad alcuni roghi, i più grandi, che hanno interessato l’Umbria nelle ultime ore. In particolare si tratta dei roghi di Guardea e Montecchio che per quattro giorni e quattro notti ha tenuto impegnati vigili del fuoco, personale Afor, protezione civili e volontari. Almeno 100 ettari divorati dalla furia delle fiamme che i caschi rossi, nonostante un instancabile lavoro, anche con turni massacranti di 36 ore, hanno potuto domare solo giorni di intervento massiccio.

 

 

Canadair e colonne di mezzi mandati da fuori regione hanno prestato aiuto a vigili del fuoco del ternano e dell’Umbria. Ma, come si diceva, la stima è al ribasso perché ancora provvisoria: nessuno ha avuto tempo di fare le stime reali, mappe alla mano. C’è da correre per spegnere altri incendi o da riposare perché sono stati giorni di interventi senza un minimo di sosta. 
 Gli altri 100 ettari, e purtroppo, anche in questo caso sono destinati a salire perché l’incendio non è stato domato sono quelli del rogo di Preci. Gli addetti ai lavori questo incendio lo definiscono di chioma. Ovvero che si propaga di albero in albero senza dare la possibilità reale di intervenire da terra.  Ieri per l’incendio del bosco di Montebufo - è stata a lungo valutata l’ipotesi di evacuare diverse abitazioni minacciate dalle fiamme.

 

Poi, secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, grazie ai mezzi aerei e alle molte squadre da terra l’incendio è stato contenuto. Per il rogo di Montebufo è intervenuta anche una squadra da Macerata che è intervenuta in località Saccovescio di Preci. Anche per questi incendi, particolarmente difficili da domare perché i mezzi aerei non hanno modo i recuperare acqua nelle vicinanze e quindi l’intervallo tra un rilascio e l’altro non è ottimale, è stato utilizzato un canadair ed è stato chiesto l’intervento di un secondo mezzo. Per arrivare prima che le fiamme divorino tutto.