Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lago Trasimeno, partiti taglio e raccolta delle alghe

Nicola Torrini
  • a
  • a
  • a

Previste inizialmente per inizio mese e poi slittate per alcuni problemi tecnico-burocratici, sono finalmente partite martedì 19 luglio le tanto invocate e attese operazioni di taglio, raccolta e smaltimento delle macrofite nelle aree portuali del lago Trasimeno. Sono, infatti, già in acqua e stanno operando in più zone portuali del lago le apposite imbarcazioni di Busitalia dotate di taglierine e strumentazioni per raccogliere le alghe. E’, infatti, la società che gestisce i trasporti verso le isole del Trasimeno a occuparsi anche di questo tipo di intervento su incarico dell’Unione dei Comuni del Trasimeno.

 

 

“Superando tanti ostacoli burocratici siamo finalmente riusciti a far partire il taglio delle macrofite – ha commentato il presidente dell’Unione dei Comuni, Matteo Burico – E’ noto a tutti quanti vincoli e quante difficoltà ci sono per poter lavorare su questo posto straordinario che è il lago Trasimeno. Più che operazioni straordinarie, sono necessari interventi di manutenzione calendarizzati. Per fare questo abbiamo bisogno di risorse e di un lavoro di squadra tra tutti gli enti preposti. La mia presidenza questo tenterà di fare”.

 

 

“L’Unione – prosegue Burico – è pronta ad affrontare l’emergenza di questa estate, ma è necessario accendere i riflettori a livello nazionale sulla situazione del Trasimeno perché ormai le crisi idriche non saranno più casi sporadici, ma un problema sempre più costante. Abbiamo bisogno di portarvi acqua, certo, ma nell’immediato è necessario che la politica rifinanzi il Piano stralcio. Per il futuro dovremmo poi immaginare una legge speciale che assegni finanziamenti costanti per la gestione del lago. La Regione e l’intero Paese devono immaginare il Trasimeno come un grande motore economico, come una importante riserva naturale, ma anche come un luogo dove gli uomini vogliono continuare a vivere e lavorare”. Burico ha inoltre annunciato che in questi giorni il Comune di Castiglione del Lago inizierà alcuni interventi in maniera autonoma, proprio “per la mancanza di risorse dell’Unione”.