Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Narni: furto in appartamento, i ladri trovano nell'auto le chiavi di casa e la svaligiano

Cesare Antonini
  • a
  • a
  • a

Una distrazione non da poco e la rabbia verso se stessi per non essere stati attenti, anche se, qualcosa che non torna in questo furto avvenuto in una palazzina di via dell’Argine, nel quartiere di Santa Lucia nel comune di Narni, sembra esserci.

Sì perché, lo scorso fine settimana, un uomo che vive con la moglie da tanti anni in una casa del quartiere popoloso alle porte del centro storico, ha lasciato le chiavi di casa in macchina, regalando un assist perfetto ai ladri che gli hanno portato via tutto quel che c’era di valore. 

 

Ma perché qualcosa non torna? Non è semplice sapere che in un’auto ci sono le chiavi di un appartamento. Oltretutto, poi, collegare il mazzo recuperato all’abitazione corretta è un altro elemento non secondario. Ma è andata esattamente così visto che i malviventi, una volta recuperate le chiavi dell’appartamento, sapevano dove andare e, una volta finito il “lavoro” hanno richiuso con cura la porta così che la coppia di narnesi una volta rientrati non hanno trovato segni di effrazione e tutto era in ordine.

Ladri “gentiluomini”? Mica tanto visto che, alla fine, il bottino dai due narnesi verrà stimato in oltre 500 euro in contanti, l’oro presente in casa complesso da calcolare su due piedi ma dall’evidente valore affettivo che questi oggetti portano con sé. Tuttavia la coppia non ha dovuto rimettere a posto nulla e non ha trovato neanche danni al mobilio e all’arredamento. Ma che fossero spariti oggetti valore e soprattutto i contanti, è balzato poco dopo agli occhi dell’uomo che pare sia rimasto assai deluso dalla sua dimenticanza. Certo, però, che il coraggio (e la sfrontatezza) non è mancato a chi ha messo a segno il colpo. 

 

La palazzina ha molti abitanti e la via in questione è molto trafficata, sia dai numerosi residenti nella zona che dagli automobilisti che la utilizzano per invertire la marcia da strada Sant’Urbano o raggiungere altre parti del quartiere. 

La speranza è di trovare qualche indizio o capire se qualcuno vicino alla famiglia abbia studiato le mosse e poi messo a segno il furto. O forse i preziosi, magari qualche oggetto è duro da ricettare e può lasciare informazioni dietro di sé. La denuncia ai carabinieri verso ignoti, intanto, è stata fatta e la speranza è sempre l’ultima a morire.