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Eventi, cosa fare in Umbria il weekend di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 luglio: le sagre e gli appuntamenti

Simona Maggi
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Sagre e feste continuano ad animare le calde serate degli umbri. I protagonisti sono i piatti tipici dell’Umbria, la musica, gli spettacoli e le esposizione. Non resta altro che scegliere quella che più piace e magari è anche l'occasione di scoprire la storia dei borghi del territorio. Gran finale domenica a Ripa (Perugia) per la sagra del tartufo e dei prodotti tipici perugini. Nello stand gastronomico, aperto dalle 19.30, si potranno gustare pietanze cucinate con il pregiato tubero, ma anche tante altre specialità del territorio. Le serate saranno animate da musica dal vivo e concerti. A Sant’Enea di Perugia l’appuntamento da oggi fino al 24 luglio è con la sagra del Tuttosuino. Nello stand gastronomico aperto dalle 19.30 si possono gustare piatti tipici locali ed ogni sera vengono proposti anche i piatti del giorno. Domenica alle 18.30 si terrà la sfilata dei rioni. Villastrada di Castiglione del Lago fino a domenica ospiterà la sagra del brustico e del prosciutto e melone. In molti si chiedono cosa è il brustico. Presto detto. Si tratta di un pesce persico abbrustolito sulla brace. Particolare è il suo odore di fumo dato dai cannicci umidi usati per la cottura. Il pesce “abbrusticato” viene servito senza lisca in piccoli pezzetti, condito con olio extravergine d'oliva a crudo, poco aceto, sale e pepe. Questo particolare piatto e altre specialità culinarie umbre si potranno assaggiare nello stand gastronomico aperto dalle 19.30. Dalle 21.30 si potrà ballare con musica dal vivo.

 

 

Sarà il borgo di Lisciano Niccone ad ospitare da oggi fino a domenica e dal 21 al 24 luglio la sagra dei bringoli, grossi spaghetti fatti a mano con farina e acqua. Questo tipo di pasta si potrà gustare con i più svariati sughi nello stand gastronomico aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo dalle 12.30. E poi la sera tutti in pista con la musica dal vivo. Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria torna, da oggi fino al 24 luglio, a Fratticiola Selvatica la sagra dello spaghetto del carbonaio, piatto semplice e genuino che appunto rappresentava l’alimento principale per i carbonai. Da ricordare inoltre la rassegna del mulo e del cavallo da Soma con esemplari che arrivano da tutta Italia e lo spettacolo, l’ultimo giorno della festa, della corsa dei somari. Tra le curiosità storiche del borgo va ricordato che la cronica scarsità d'acqua, parzialmente evitata con un pozzo scavato all'interno delle mura, è stata alleviata solo nel 1929, quando il comune di Perugia costruì l'acquedotto che è tuttora in funzione. A Papiano di Marsciano fino a domenica l’appuntamento è con la sagra dei frutti di bosco e dei prodotti tipici dell’Umbria. Lo stand gastronomico apre tutte le sere alle 19.30 e dalle 21.30 i presenti potranno ballare con la musica suonata dalle migliori orchestre umbre. Spostandosi a Tordandrea di Assisi è tempo di festa fino a domenica. Stand gastronomico aperto dalle 19.30. Oltre alla buona cucina e alla musica sarà anche l'occasione per conoscere il borgo. Si dice che nel 1431 il corpo del paese venne “incastellato”, cioè venne racchiuso entro delle mura di protezione, costruite congiungendo i muri esterni delle case. Nel 1443 il paese è passato tra i territori conquistati dal perugino Braccio Baglioni, la cui famiglia ne rimarrà in possesso sino al 1600. Sotto il loro dominio, Tordandrea è stato dotato di uno statuto speciale che regolava aspetti legislativi e giuridici (eredità, confini, imposte, ecc.). I marchesi Lanti, subentrati ai Baglioni, che avevano ceduto il paese per 22.000 scudi nel 1619. A Piosina di Città di Castello fino a domenica l'appuntamento è con la festa della battitura. Un appuntamento che fa rivivere le tradizioni e la storia dei nonni. Inoltre nello stand gastronomico, aperto dalle 19.30, si potranno gustare ed assaporare i piatti tipici umbri e in particolare quelli tradizionali di Piosina. La sera, dalle 21.30, si balla con la musica dal vivo suonata dalle migliori orchestre umbre.

 

 

C'è tempo fino a domenica per andare a Cannaiola di Trevi per assistere alla rievocazione storica della trebbiatura. I protagonisti sono la buona cucina e la musica. Domenica i visitatori potranno assistere, alle 17.30, alle rievocazione della trebbiatura come la fecevano i nonni e bisnonni. Sarà l'occasione giusta per scoprire come una volta avveniva la trebbiatura con i canti, la cucina e la tradizione. E' risaputo che il giorno della trebbiatura era una festa per le numerose famiglie che popolavano le campagne umbre. Andrà avanti fino a domenica la sagra della frittella a Pozzo di Gualdo Cattaneo. Lo stand gastronomico apre alle 19.30, a seguire musica dal vivo. La ricetta di questi squisiti dolci si è tramandata di madre in figlia fino ai nostri giorni e la sagra ha voluto riprendere e far conoscere questa tradizione. Continuerà fino a domenica la sagra della bruschetta e del tartufo a Strettura (Spoleto). Nello stand gastronomico, aperto dalle 19.30, si potranno gustare specialità umbre a base del pregiato tubero. Per chi ama ballare musica dal vivo dalle 21.30. Spostandosi nel ternano domenica fino al 23 luglio a Collicello di Amelia si alza il sipario sulla sagra della fava cottora dell'amerino, della polenta e del cinghiale alla colcellese. E' un legume che ha la caratteristica di cuocere in fretta ed è particolare perché erano i nonni che la coltivavano. La preparazione non è semplice. Vanno messe a bagno per una notte e quelle che non si sono ammorbidite vengono eliminate. Poi vengono cotte in acqua e poi o si condiscono con l'olio extravergine di oliva e cipolla oppure ripassate in padella con pomodoro. Inoltre possono essere gustare nelle zuppe o in altri modi. Per scoprirlo non resta altro che andare alla sagra e gustare le pietanze cucinate dalle cuoce nello stand gastronomico aperto dalle 19.30. Se poi si vuole digerire basta fare qualche ballo in pista con la musica dal vivo.