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Terni, premi di risultato in autunno per i dipendenti dell'Ast

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Buste paga più pesanti per i 2.350 lavoratori di Ast visto che sarà ripristinato il premio di risultato. Il management aziendale, con il responsabile del personale Giovanni Scordo e Giampietro Castano al vertice delle relazioni industriali, martedì 12 luglio ha incontrato a Terni i delegati della Rappresentanza sindacale unitaria e i segretari di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl. E ha nei fatti avviato il confronto per la definizione del premio per tutti i lavoratori di Ast. In termini di impostazione il premio sarà legato ad obiettivi, sarà erogato ogni tre mesi e sarà definito con parametri verificabili. Nel corso degli anni passati alle tute blu di viale Brin, raggiunti gli obiettivi stabiliti ad inizio anno fiscale, venivano riconosciuti, trimestralmente, il Pre (Premio risultato economico aziendale) e il Pro (Premio risultato operativo).

Il vertice aziendale, tra i sei e i sette anni fa, decise il taglio, ma già da tempo, a causa dei bilanci negativi, il Pre era diventato un miraggio. Ora le Rsu di Ast sottolineano che “il prioritario obiettivo delle parti (sindacato ed azienda, ndr) è quello di arrivare ad un accordo nel mese di settembre, permettendo già nel trimestre ottobre-dicembre 2022 di rendere il premio esigibile”. Sono stati già calendarizzati altri due incontri, dove si entrerà nel merito e dove si verificherà la dimensione economica della disponibilità.

La settimana scorsa Giovanni Ardevi aveva inviato ai dipendenti un messaggio in cui annunciava di assegnare a ciascun lavoratore di Ast un beneficio di 250 euro da utilizzare per gli acquisti più urgenti secondo le regole del welfare aziendale. Dal primo febbraio scorso - ricordava Arvedi - “abbiamo lavorato insieme proficuamente, dialogando intensamente con i responsabili ed i tecnici per aumentare i volumi, migliorare la qualità, ottimizzare gli acquisti della materia prima, conquistare nuovi mercati con nuovi prodotti. In un contesto di grande difficoltà a causa delle conseguenze della guerra, in particolare sui costi energetici. E insieme abbiamo raggiunto i primi risultati positivi”. In merito all’erogazione del bonus di 250 euro in welfare, su richiesta sindacale, l’azienda ha dichiarato che sta definendo i tempi per l’inserimento dell’ intera cifra e ha specificato che 200 euro di questa si potranno spendere esclusivamente in buoni carburante, cifra che non parteciperà al raggiungimento della soglia fiscale. Con l’arrivo del cavalier Giovanni Arvedi (nella foto), dunque, proseguono nel migliore dei modi, le relazioni industriali ad Acciai speciali Terni, per riportare lo stesso clima di normalità che regna nel resto del gruppo cremonese, in cui le parti si incontrano, confrontano e trovano insieme delle soluzioni.