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Perugia, esami di maturità: compensate le lacune della Dad

Foto: Belfiore

Sabrina Busiri Vici
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Dopo due anni di didattica a distanza, integrata, mascherine, assenze, presenze distanziate, la scuola arriva così a concludere gli esami di Stato di una stentata ripresa. Opportunamente rimodulati per alleggerire l’impatto di due anni difficili. Alcune principali scuole di Perugia stilano già i primi bilanci. All’Itet Capitini sono stati 185 gli studenti che hanno dato la Maturità. “Abbiamo avuto un solo respinto, due 100 e lode, un ragazzo del corso Geometri e l’altro del corso Amministrazione Finanza e Marketing. Poi abbiamo avuto dieci 100 e un 99, tanti sopra il 90”, riporta la vice preside Simona Carlà. “L’esito definitivo è stato migliore dell’anno scorso - sottolinea -. Solo due non ammessi per superamento del limite delle assenze”. Le maggiori difficoltà riscontrate? “Nella seconda prova scritta, tra l’altro quella scelta dal personale interno, qui i voti sono stati più bassi”. Ma le problematiche maggiori sono state causate dai contagi da Covid: “Siamo stati funestati dal virus - afferma Carlà -, diversi di noi si sono ammalati durante i periodo degli esami, me compresa e sono stata sostituita”.

 

 

Emiliana Caracci, professoressa di Disegno e Storia dell’arte, era in commissione al Liceo statale Pieralli dove insegna. Com’è andata? “Bene, sono venute fuori diverse eccellenze. Rispetto agli anni pre Covid va detto che i ragazzi sono più fragili, l’apprendimento in questi due anni di pandemia ha lasciato diverse lacune che li ha resi più deboli”. Andamento buono, bilancio positivo, anche all’Iis Giordano Bruno, ne parlano la dirigente Anna Bigozzi e la professoressa Aurora Piampiano: “Ci sono stati diversi voti sopra il 90, anche alcuni 100 e 100 e lode su un totale di 200 ragazzi”, riporta Bigozzi. “Rispetto agli altri anni è stata una modalità mediata con una commissione interna - precisa Piampiano -, una sola prova esterna e una interna organizzata dai propri insegnanti. Insomma, le difficoltà affrontate nei dei due anni di pandemia sono state compensate proprio da queste facilitazioni”. Respinti? “Soltanto due e un paio di non ammessi perché avevano interrotto la frequenza”.

 

 

Al liceo scientifico Alessi ci sono ancora gli esami in corso, mancano tre sezioni “finiremo venerdì”, precisa la professoressa di Matematica e Fisica, Monia Mattiacci. “Finora nessun respinto - fa sapere -. Sono 300 i maturandi di quest’anno”. Un giudizio? “Il riaver reintrodotto gli iscritti ha riportato a una situazione di normalità, i ragazzi si sono dati da fare, hanno lavorato e hanno ben compensato le lacune”. Infine la parola agli studenti: Adreana Frivola è appena uscita dall’orale e racconta: “Trovarmi davanti ai miei professori mi ha tranquillizzato”. “La domanda su Tacito mi ha spiazzato ma poi tutto liscio”. A quando il risultato? “Domani pomeriggio (oggi, ndr)”. Dopo il liceo, l’università? “Sì, Medicina o Ingegneria biomedica”.