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Covid in Umbria, il fisico Gammaitoni: "Il picco dell'ondata tra fine luglio e i primi di agosto se usiamo prudenza"

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Il picco dell'ondata di Covid 19 che sta colpendo l'Umbria in questi giorni verrà raggiunto entro il mese di agosto. Questa, almeno, l'ipotesi del fisico Luca Gammaitoni, docente dell'Università di Perugia, che ha spiegato con un lungo post - con tanto di grafico - sul suo profilo Facebook l'andamento della pandemia nel cuore verde.

 

 

"(Quasi) tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul Covid-19 in Umbria e non avete mai osato chiedere - scrive Gammaitoni - Domanda: che c’è di nuovo e sorprendente nell’andamento della pandemia in Umbria? Risposta: Nulla. Stiamo attraversando una nuova ondata (oramai ho perso il conto di quale sia nell’ordine) simile a quelle che abbiamo già vissuto. Domanda: ma come? I vaccini non dovevano far finire l’epidemia? Risposta: L’epidemia finisce quando il virus non circola più. Attualmente il virus (nella sua ennesima variante Omicron…) sta ancora abbondantemente circolando e quindi sta ancora incontrando esseri umani da contagiare. Domanda: ma il vaccino non ci protegge dal virus? Risposta: no. Il vaccino ci protegge dalle conseguenze di essere entrati a contatto con il virus (e lo sta facendo egregiamente visto il basso numero di ospedalizzati). Dal contatto con il virus ci proteggono le mascherine ed il distanziamento".

 

 

La crescita dei contagi, a differenza del 2020 e del 2021, è avvenuta anche in estate. Questo perché "la pandemia non è un fenomeno stagionale - ha continuato il fisico dell'Università di Perugia - E’ invece un sistema dinamico che segue l’andamento delle ondate. L’effetto del caldo o del freddo si manifesta unicamente verso il cambio delle abitudini delle persone: d’estate è più facile stare all’aperto e a maggiore distanza, quindi il parametro di trasmissibilità è un po’ più piccolo. Tuttavia in questo periodo questo fatto è compensato dalla maggiore contagiosità delle nuove varianti (le varianti successive sono sempre, per definizione, più contagiose di quelle precedenti). Domanda: che succederà nel prossimo futuro? Risposta: Se (guardando ai dati in figura) riusciremo a percorrere la curva verde allora ci avviciniamo al punto di flesso e dovremmo raggiungere il massimo tra la fine di luglio e i primi di agosto. Se invece continuiamo seguendo la linea tratteggiata nera, allora il massimo lo faremo ad agosto più che inoltratoDomanda: che bisogna fare per percorrere la curva verde invece di quella nera e far abbassare presto il numero dei contagi?Risposta: usare prudenza. Utilizzare la mascherina nei luoghi affollati, specie se al chiuso e mantenere un prudente distanziamento dalle persone. Inoltre occorre far vaccinare le persone deboli e coloro che non sono ancora vaccinati".