Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Orvieto, ferisce un giovane con un coltello. Polacco arrestato dalla polizia

  • a
  • a
  • a

Lesioni gravi, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Sono questi i reati che hanno portato all'arresto di un 24enne polacco, residente ad Orvieto, con numerosi precedenti penali per i quali era finito in manette già tre volte e condannato. Su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Terni, il giovane è stato trasferito a Terni, dietro le sbarre del carcere di Sabbione. Il giudice che ne ha convalidato l’arresto ha disposto anche, in attesa del rito direttissimo fissato per martedì 19 luglio, gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il questore Bruno Failla ha dato disposizione, inoltre, alla divisione anticrimine di predisporre nei suoi confronti il daspo urbano, che gli vieterà l’accesso a tutti i locali della provincia per i prossimi due anni.

All'origine di tutto il fatto che, dopo aver dato in escandescenze, ha ferito un amico con un coltello da cucina (nella foto). Lo hanno trovato, ancora sporco di sangue, all'interno del suo appartamento, gli agenti della squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza nel corso di una perquisizione. A richiederne l'intervento, nei pressi del centro polifunzionale Il Borgo intorno alle 19 di sabato 2 luglio, i sanitari del 118 intervenuti per soccorrere l'amico, un 30enne orvietano. Quest'ultimo ha raccontato alla polizia di come una normale serata passata in casa a bere intorno ad un tavolo insieme a due amici, si fosse trasformata all'improvviso in qualcosa di molto pericoloso, quando uno di loro, senza apparente motivo, aveva impugnato un grosso coltello da cucina, ferendolo prima al polso e poi al naso, mentre cercava di fuggire in strada. La vittima, oltre ai dati dell’aggressore, che nel frattempo si era dato alla fuga, aveva fornito anche una precisa descrizione.

Proprio mentre stava illustrando gli indumenti indossati, l'altro ha fatto ritorno visibilmente alterato e con una bottiglia di birra in mano. Il ragazzo ha indicato quindi agli agenti l’aggressore e questo, farfugliando parole incomprensibili, è fuggito di nuovo a piedi tra i condomini. È iniziato, quindi, un breve inseguimento, sia a piedi che con le auto di servizio verso la stazione ferroviaria ma, dopo aver scavalcato un cancello ed essere arrivato in una via senza uscita, è stato bloccato. Vistosi senza scampo, il polacco ha iniziato ad inveire contro gli agenti, con frasi ingiuriose e minacciose, colpendo alla mano uno di loro. I carabinieri del nucleo operativo locale hanno coadiuvato i poliziotti per riportarlo alla calma ed accompagnarlo in commissariato. Anche nel tragitto in auto, il giovane ha continuato a lanciare sputi e calci.