Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, aumenta la produttività all'Ast e Arvedi premia i dipendenti

Esplora:

Antonio Mosca
  • a
  • a
  • a

Aumenta la produttività all’Ast (nella foto) e il cavalier Giovanni Arvedi premia i dipendenti del sito di Terni. “La produttività di tutti i reparti è aumentata e sono migliorati i dati relativi alla sicurezza. Si è concluso il processo di integrazione di Ast nel gruppo, operazione delicata realizzata dai soggetti coinvolti con spirito costruttivo e affiatamento, creando le condizioni per un fruttuoso e reciproco rapporto sinergico. l dati economici e finanziari - afferma il presidente nel messaggio rivolto ai dipendenti dell’Ast - sono stati positivi nel primo semestre. Sono risultati significativi. Per questo motivo - annuncia - abbiamo deciso di condividere con tutto il personale la soddisfazione per il lavoro svolto ed abbiamo incaricato le direzioni competenti di assegnare a ciascun dipendente un beneficio di 250 euro da utilizzare per gli acquisti più urgenti secondo le regole del welfare aziendale. Contemporaneamente sarà avviato il confronto con i sindacati provinciali e le Rsu per la definizione del premio di risultato. Resta ancora molto da fare per migliorare il lavoro in Ast e raggiungere nuovi obiettivi di produzione e di vendita. Nella presentazione del piano industriale - continua - abbiamo annunciato quali sono i nostri obiettivi, con quali risorse ed in quanto tempo lì vogliamo realizzare. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per fare sì che gli obiettivi si traducano in realtà per il bene di Ast e per un sereno futuro dei lavoratori e delle loro famiglie”.

Intanto Acciaieria Arvedi è la prima al mondo certificata Net zero emissions, ovvero a zero emissioni nette di anidride carbonica. Il risultato è stato raggiunto 28 anni prima del termine fissato dalla Commissione Europea.

Nel corso della serata di venerdì 8 luglio si sono riunite la segreteria provinciale della Fiom Cgil di Terni e le Rsu elette nella Fiom di Acciai speciali Terni. La Fiom considera "positivo il riconoscimento che il presidente Arvedi ha dato ai lavoratori, che in questi mesi con responsabilità hanno atteso la definizione dei nuovi assetti aziendali, garantendo livelli produttivi e standard di sicurezza molto elevati". Considera anche certamente positivo il clima in azienda, vista la volontà di "ascoltare i lavoratori e di risolvere problematiche annose, quale quella del lavoro somministrato e precario, che di fatto, entro la fine dell’anno verrà annullato in azienda. Questa per noi è una delle azioni più importanti e significative, che qualifica fortemente le relazioni industriali in questa prima fase. Altrettanto positiva è la disponibilità a discutere da subito di un premio di risultato che ormai da troppi anni non viene più erogato". In questo contesto, però, la Fiom Cgil ribadisce che "la discussione sull’accordo di programma e il piano industriale non può passare in secondo piano per nessuna ragione".