Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno, tre cavalieri alla Quintana di Ascoli

Luca Innocenzi è il portacolori di Porta Solestà

Guglielmo Castellano
  • a
  • a
  • a

Ora è la volta della Quintana di Ascoli Piceno. Tre cavalieri di Foligno ed altrettanti fantini partecipanti alla recente Giostra della Sfida, si daranno battaglia questa sera per impadronirsi del primo palio 2022 della Quintana di Ascoli, quello dedicato alla Madonna della Pace. Tra tutti spicca naturalmente Luca Innocenzi, - recentissimo vincitore in quel di Faenza - portacolori di Porta Solestà (14 trionfi per lui in terra marchigiana), che scenderà in campo molto probabilmente in sella a Love Story; l’eventuale alternativa potrebbe essere Tajika. L’altro folignate in campo è Massimo Gubbini, cavaliere di Porta Tufilla – anche lui sette volte vincitore in quel di Ascoli – che dovrebbe schierare in pista l’esperto Trentino. Il terzo folignate in gara ad Ascoli è Pierluigi Chicchini, campione di Sant’Emidio, alla sua terza apparizione nella Giostra marchigiana, che scenderà in campo molto probabilmente in tandem con Sochi Tango, anche se non è escluso che potrà optare per Via del Canto.

 

 

Quindi arriviamo alla restante parte dei cavalieri non folignati partecipanti alla Quintana ascolana i quali, però, fanno parte a pieno titolo del ranking quintanaro della città. Primo tra di essi, ovviamente, Lorenzo Melosso, recentissimo trionfatore, per il Rione Badia, della Giostra della Sfida il quale, nella sua città natale, si troverà a difendere i colori di Porta Romana. Il Giovane Melosso ha già vinto una edizione della Quintana di Ascoli e questa sera dovrebbe affrontare le insidie della pista in sella a Natas’Jam.

 

 

Quindi ecco Mattia Zannori (Porta Maggiore); per lui ci sono a disposizione Tuttavia e Loveme, ed infine Nicholas Lionetti. Il giovanissimo faentino - che giostrerà in sella a Con il Cuore - fatto esordire a Foligno dal Rione Pugilli lo scorso 18 giugno, questa sera ad Ascoli, andrà a rappresentare il popolo del sestiere di Piazzarola. E chissà se anche ad Ascoli, Lionetti sarà capace di centrare i gradini del podio come fatto a Foligno.