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Sagre in Umbria, cosa fare venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 luglio: gli appuntamenti

Simona Maggi
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In questo caldo fine settimana di luglio non mancano sagre e feste in tutta la regione. Non solo buona cucina, ma sarà anche l’occasione per scoprire i borghi caratteristici e storici. “Siamo tornati più buoni di prima”. E' questo lo slogan scritto sul volantino della sagra del tartufo e dei prodotti tipici perugini che animerà Ripa (Perugia) da oggi, venerdì 8 luglio, fino al 17. Nello stand gastronomico, aperto dalle 19,30, si potranno gustare pietanze cucinate con il pregiato fungo, ma anche tante altre specialità del territorio. Le serate saranno animate da musica dal vivo e concerti. A Moiano di Città della Pieve da oggi fino a domenica l’appuntamento è con la sagra della lumaca. Nello stand gastronomico, aperto dalle 19,30, si potranno gustare, oltre alle lumache, anche i piatti tipici della cucina del territorio. Le calde serate estive saranno animate da musica dal vivo. Sarà lo stadio Roberto Nocchi di Selci a fare da cornice fino a domenica alla sagra della ranocchia. Oltre alla buona cucina le serate saranno animate da musica dal vivo suonata dalle migliori orchestre locali. Domenica sera alle 23,30 per il gran finale tutti con gli occhi rivolti al cielo per ammirare lo spettacolo di coloratissimi e scintillanti fuochi d'artificio.

 

 

Spostandosi a Cannaiola di Trevi si torna indietro nel tempo con la rievocazione storica della trebbiatura. Fino al 17 luglio i protagonisti saranno la buona cucina e la musica. Il clou sarà domenica, 17 luglio, quando i visitatori potranno assistere, alle 17,30, alle rievocazione della trebbiatura come la facevano i nonni e bisnonni. Sarà l’occasione giusta per scoprire come una volta avveniva la trebbiatura. Sarà come scoprire la storia scritta dalle nostre generazioni. E' risaputo che il giorno della trebbiatura era una festa per le numerose famiglie che popolavano le campagne. A Pozzo di Gualdo Cattaneo da oggi fino a domenica e dal 13 al 17 luglio l’appuntamento è con la sagra della frittella. Lo stand gastronomico apre alle 19,30, a seguire musica dal vivo. Pozzo è un paese immerso tra gli ulivi e ha un antica tradizione nella produzione dell’olio. Si dice che il suo nome derivi appunto da questo tra le usanze contadine c’era quella di festeggiare la fine e l’abbondanza del raccolto delle olive con le “frittelle”. La ricetta di questi squisiti dolci si è tramandata di madre in figlia fino ai nostri giorni e la sagra ha voluto riprendere e far conoscere questa tradizione. C'è tempo fino a domenica per fare un salto al borgo di Finocchieto di Stroncone per partecipare alla sagra della pappardella. Oltre al tris di pappardelle sarà possibile gustare, nello stand gastronomico dalle 19,30, anche carne alla brace e piatti tipici. Le serata saranno allietate da musica da vivo con le migliori orchestre del territorio. Buona cucina, musica e tanto divertimento sono invece gli ingredienti Arrosticini a tutta birra, kermesse che animerà il borgo di Montefranco (Terni) fino a domenica. Tra i vari piatti proposti nel menu si potrà scegliere tra gnocchi al castrato o al pomodoro, arrosticini di pecora o salsicce di maiale, patatine fritte e cocomero. Tutte le sere musica live. Fino a domenica Selvarelle di Acquasparta ospiterà la sagra della torta al testo. Il venerdì sera si potrà gustare anche un menu a base di pesce. La musica dal vivo animerà la kermesse. Le serate saranno animate da musica dal vivo. Nello splendido e storico borgo di Montecampano di Amelia fino a domenica l'appuntamento è con la sagra della fregnaccia e delle erbe selvatiche, un piatto semplice fatto con con acqua, farina, erbe ed olio di olive extravergine. Nello stand gastronomico, aperto dalle 19,30, si potranno gustare anche altri piatti tipici locali. Le serate saranno accompagnate da musica dal vivo. 

 

 

Due giorni, oggi e domani, a Penna in Teverina con la festa della birra. Sarà al parco giardino che dalle 20 si potranno sorseggiare un’elegante “Bionda”, osservare il colore torbido e intenso della “Non filtrata”, gustare il fermento caramellato e speziato della scura “Doppio malto”. Ad attendere i visitatori, un’appetitosa area ristoro con cibo di qualità e tanta musica dal vivo. Due le serate musicali: la prima in un’atmosfera Blues, la seconda con sonorità Rock ‘n Roll. In una moderna pagoda esagonale, verranno spillate dai nostri volontari le liquide passioni dell’arte birraria, proponendo le specialità Forst che da sempre conservano i più alti standard di qualità, per viverle in una divertente atmosfera conviviale, dedicata al sentimento sociale e al mangiar bene. Sarà, invece, il centro storico di Otricoli che fino a domenica ospiterà la sagra della fregnaccia e della pizzola. Nello stand gastronomico, aperto dalle 19,30, si potrà scegliere di mangiare le fregnacce farcite con zucchero, pecorino e nutella, oppure le pizzole salate con salumi. Nel menu anche patatine fritte, supplì, salsicce e arrosticini. Il tutto sarà annaffiato dal vino del territorio. Le serate verranno animate da musica dal vivo. Oltre alla buona cucina sarà possibile scoprire anche l’area archeologica dell’antica città di Ocriculum (Otricoli, Terni) è una delle più estese dell’Italia centrale (36 ettari) e uno dei più importanti attrattori turistici dell’Umbria meridionale. I resti della città, attraversata dalla via Flaminia e lambita da un’ansa del Tevere, sono inseriti in un paesaggio naturale di notevole bellezza, perfetta sintesi di archeologia e natura rimasta immutata nei secoli. Della città, visitabile con percorsi pedonali, sono attualmente ben visibili i principali edifici dell’antico abitato romano: l’imponente complesso delle “Grandi sostruzioni”, il teatro, le terme, un maestoso pilone d’ingresso, un grande ninfeo, un tratto basolato di antica via Flaminia su cui si affacciano due notevoli monumenti funerari e una fontana pubblica, l’anfiteatro, numerosi altri monumenti funerari e, a est della città romana, lungo la strada statale Flaminia, la necropoli preromana (VII sec. a.C.).