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Perugia, per Umbria Jazz negli alberghi è già il pienone

Catia Turrioni
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Umbria Jazz si conferma un grande attrattore per il turismo. Lo testimoniano gli albergatori che parlano di strutture piene, per i prossimi due fine settimana, grazie al festival. Molti turisti, anche stranieri. “I grandi eventi dovrebbero essere pane quotidiano per una città come Perugia - evidenzia Stefano Chiesa, direttore dell’Hotel Brufani - Con un po’ di impegno e creatività Perugia potrebbe davvero diventare un hub internazionale di eventi. Umbria Jazz ma anche il festival del giornalismo, solo per citarne alcuni, ci dimostrano le grandi potenzialità di questo territorio. L’affluenza di turisti in questi giorni è molto alta - aggiunge - Nei prossimi due fine settimana noi siamo al completo”.

 

 

 

 

 

 

Simone Fittuccia, titolare dell’Hotel La Rosetta e presidente di Federalberghi Umbria conferma: “Umbria Jazz ha un fascino molto forte e i numeri della biglietteria lo dimostrano: già 20.000 i ticket venduti, tanti i turisti in arrivo. Gli alberghi del centro sono già sold out per i prossimi due fine settimana, credo sia davvero difficile trovare qualcosa anche nella primissima periferia. Durante la settimana la percentuale di riempimento è di circa l’80%, quindi piuttosto alta”. I grandi eventi spingono il turismo. “E questo è importantissimo soprattutto in un periodo, come luglio, dove generalmente la gente preferisce andare al mare piuttosto che nelle città d’arte - rimarca Fittuccia - è evidente che Umbria Jazz colpisce nel segno richiamando anche turisti stranieri”. Anche Alberto Guarducci conferma: “Strutture piene nei prossimi due fine settimana, ancora da costruire i giorni feriali ma le richieste ci sono”. 

 

 

 

 

 

 

Se gli albergatori sono soddisfatti, altrettanto si può dire dei commercianti che devono proprio ai turisti un avvio di saldi più che soddisfacente. In molti annunciano l’apertura serale dei negozi proprio nel periodo di Umbria Jazz per permettere ai tanti visitatori di godersi lo shopping sotto le stelle. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutti, Minimetro ha annunciato che sino al 17 luglio allungherà le corse fissando l’ultima alle 1.45 di notte. Il festival aprirà ufficialmente domani con una no-stop di musica: si comincia alle 13, ai Giardini Carducci, con Modalità trio. Sempre alla stessa ora, ma alla Bottega del Vino, Accordi Disaccordi con Anäis Drago, alle 14,30 ai Giardini Carducci Shake ‘Em Up Jazz Band. Alle 17 si prosegue con Mathis Picard, alle 18,30 con Tuba Skinny, alle 19, ma in piazza IV Novembre, con Brigham Young University’s Jazz Legacy Band. Alla stessa ora, ma alla Bottega del Vino, c’è Lorenzo Hengeller. Alle 19,30 Shake ‘Em Up Jazz Band in via della Viola per continuare così, senza stop da una via all’altra della città, fino alla mezzanotte e mezza dove, ai Giardini Carducci, si chiude la prima giornata di Umbria Jazz con King Pleasure & The Biscuit Boys.