Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gualdo Tadino, scritta contro il sindaco Presciutti: insulti no vax con errore grammaticale

  • a
  • a
  • a

Insulti al sindaco di Gualdo Tadino. E' lo stesso Massimiliano Presciutti a denunciarli. La scritta con tanto di errore grammaticale - "Presciutti nazzista vaccinale" - è apparsa nella notte sotto casa del primo cittadino. “Stamattina, sotto casa, mia moglie e mia figlia hanno trovato questo... in questi giorni a Lourdes pregherò anche per voi e andrò avanti con ancora più forza" la reazione del primo cittadino. Una scritta no vax dai contenuti sgradevoli e firmata Res. G.T., una contrazione molto probabilmente di resistenti di Gualdo Tadino,

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Massimiliano Presciutti (@presciutti_sindaco)

 

Una scritta che fa riferimento all’impegno del sindaco gualdese nel periodo della pandemia Covid, apposta nell’arcata di un ponte della ferrovia nei pressi dell’abitazione di Presciutti. Sindaco che, come ha scritto lui stesso, si trova a Lourdes con la sottosezione dell’Unitalsi, e che al ritorno formalizzerà la denuncia, già presentata verbalmente alle forze dell’ordine. Intanto il sindaco incassa la solidarietà di tanti cittadini attraverso i social network e quella dei consiglieri dei gruppi di maggioranza e del Pd che hanno affidato a due note le loro posizioni. 

 

 

“Massima solidarietà al sindaco Massimiliano Presciutti per la scritta ingiuriosa apparsa quest’oggi in un muro vicino alla sua abitazione. Al di là delle legittime idee e posizioni rispetto all’operato politico del primo cittadino, c’è il rispetto personale che non deve mai mancare, un confine sottile che non si deve mai oltrepassare per educazione, buon senso ed intelligenza – hanno scritto i consiglieri di Pd-Gualdo Futura e Forza Gualdo, che sottolineano anche la concomitanza con il 78esimo anniversario dell’eccidio di piazza Martiri della Libertà avvenuto il 1 luglio 1944. Solidarietà arriva anche dal Pd gualdese. “Questo modus operandi è sintomo di una crescente violenza verbale che si è manifestata  in special modo nel periodo post-pandemico e purtroppo ha caratterizzato anche il dibattito cittadino. Sono atti gravi e lesivi, che offendono in prima istanza un’istituzione, in secondo luogo, ma non meno importante, una persona sotto il profilo umano, personale e familiare – sottolineano dal Partito democratico gualdese. Nella giornata di ieri, intanto, gli operai della squadra esterna del comune hanno provveduto a cancellare la scritta.