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Perugia, il debutto di Airlink fa registrare subito 100 passeggeri in più

Alessandro Antonini
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Cento passeggeri all’aeroporto in 24 ore con l’esordio di Airlink e il supporto bus tradizionali. E’ la prima stima dell’ufficio commerciale del gruppo Fs. Una potenzialità che deve andare a regime: per il link Perugia-Assisi-aeroporto San Francesco è al suo primo giorno. Il prezzo lancio a 5 euro a biglietto - che prevede l’interconnessione con coincidenza oraria tra treni-bus e gli 86 voli settimanali dello scalo - ha fatto arrivare utenti anche dalle province di Firenze, Arezzo, Siena e Pesaro-Urbino, informa sempre il Gruppo Fs. Le corse “collegano i punti notevoli delle città di Perugia ed Assisi con la rete ferroviaria e l’aeroporto: ogni fermata è caratterizzata dalla segnaletica Perugia Airlink. Ciascun decollo e ciascun atterraggio sono serviti con bus dedicati, realizzando collegamenti sia dal versante nord con Perugia, sia lato sud con Assisi.

 

 

 

Un semplice interscambio treno-bus e la rete ferroviaria congiunge l’aeroporto con importanti bacini di traffico interni alla regione – come Foligno, Terni e l’area del Trasimeno – piuttosto che limitrofi - come il Senese, l’Aretino, la Valdichiana, le basse Marche”, fanno sapere Trenitalia e Busitalia del gruppo Fs. I clienti dello scalo possono acquistare i titoli di viaggio combinati in biglietteria o alle emettitrici self-service, così come sui canali on line e presso i rivenditori autorizzati.
La tariffa a 5 euro vale sia per i collegamenti da Perugia che per quelli da Assisi verso aeroporto e viceversa, prezzo scontato del 50% per i ragazzi 4 e 12 anni non compiuti mentre i bambini under 4 viaggiano gratuitamente.

 

 

 

 

Il biglietto può essere acquistato a bordo del bus senza maggiorazione. Per l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, è “un progetto in cui abbiamo creduto e che abbiamo voluto con determinazione. La Regione fa un investimento che vale molto di più del costo di bilancio perchè consente innanzitutto di fornire un servizio interessante a tutti i viaggiatori, molti stranieri, che scendono al nostro aeroporto. C’è ancora molto da fare. Vorremmo che tutti i territori dell’Umbria partecipino a questa grande opportunità, anche quelli più lontani, perchè è giusto che tutti debbano avere la possibilità di godere delle chances che il rilancio dell’aeroporto pone a disposizione”.