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Orvieto, fondi in arrivo per il teatro. Stagione pronta in agosto

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“Un patrimonio della città intera che stiamo valorizzando sia dal punto di vista strutturale, con interventi necessari e attesi da tempo, e dal punto di vista culturale con un grande lavoro che, malgrado le difficoltà, ha permesso al nostro teatro di resistere all'urto della pandemia”. Così il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, commenta lo stanziamento di 320 mila euro a favore del teatro Mancinelli (nella foto) di Orvieto. Il progetto presentato dall'amministrazione comunale è rientrato, infatti, tra quelli selezionati del ministero della Cultura e consentirà di realizzare interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica e lavori di restauro che l'immobile ottocentesco attendeva. Rientra tutto nella tabella di marcia del Piano nazionale di ripresa e resilienza che, a livello nazionale, ha visto stanziare 1,8 miliardi di euro. A beneficiarne 274 cinema, 120 musei statali e siti culturali e 348 teatri tra cui, appunto, quello di Orvieto. Qui, in questi giorni insieme al direttore artistico, Pino Strabioli, si stanno definendo i dettagli della nuova stagione di prosa e Musica che sarà presentata entro agosto.

Circola già il nome di Sergio Castellitto che avrebbe scelto proprio il Mancinelli per il debutto, in prima, del suo nuovo spettacolo. Ha espresso pubblicamente il desiderio di tornare a recitare sul palco del teatro della città dove è nato nel 1992 e dove proprio insieme a Strabioli aveva omaggiato Anna Marchesini, anche Giorgio Cantarini, divenuto famoso ad appena 5 anni nei panni di Giosuè nel film vincitore di tre premi Oscar, “La vita è bella” di Roberto Benigni, e in quelli del figlio del generale Massimo Decimo Meridio ne “Il gladiatore” di Ridley Scott, che di Oscar se ne è aggiudicati cinque. La programmazione riguarda anche la stagione culturale del teatro, pronto ad ospitare le grandi rassegne musicali estive, da Orvieto Spazio Musica al Festival della Piana del Cavaliere. La precedente stagione, dal titolo “Chi è di scena” si era chiusa ad aprile con un incremento del 54 per cento della media degli spettatori tra la seconda e la prima parte.

Oltre 3 mila quelli che hanno assistito ai 15 spettacoli in cartellone, 5 con replica nella prima parte e 5 nella seconda, per una media di oltre 230 paganti con i picchi raggiunti dal doppio sold out fatto registrare da Vincenzo Salemme a novembre 2021 e dal tutto esaurito per l’esibizione di Drusilla Foer a febbraio 2022.