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Perugia, ingoia ovuli di droga e si sente male. Poi va in ospedale e si autodenuncia: arrestato

Alessandro Antonini
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Si è presentato al pronto soccorso con un forte dolore all’addome. All’inizio non ha detto cosa aveva ma poi ha rivelato il suo segreto: aveva ingoiato poco prima degli ovuli di droga. Per lui, tunisino di 37 anni, è scattato il ricovero ma anche l’arresto in flagranza da parte della polizia, dato che si è autodenunciato. Non è mancata una lastra per accertare la presenza degli ovuli.


Senonchè, al momento, non ha evacuato. Per questo viene trattenuto in ospedale e l’udienza di convalida slitta di giorno in giorno. 
Nel frattempo sono scattate le indagini per capire da dove arrivava e dove era diretta la droga. L’uomo è stato anche sentito dagli inquirenti. L’inchiesta è in capo al procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini.


L’obiettivo è ricostruire soprattutto il canale di approvvigionamento, dato che con tutta probabilità il 37enne doveva fare da corriere per nascondere la droga che arrivava o doveva essere trasportata per un lungo tratto. Per questo avrebbe ingoiato gli ovuli con dentro lo stupefacente, proprio per evitare i controlli. Una pratica rischiosa: se gli involucri si dovessero aprire potrebbe rapidamente finire in overdose.