Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, guardia di finanza: scoperti 54 evasori totali sconosciuti al fisco

  • a
  • a
  • a

Sono 54, nei soli primi cinque mesi dell’anno, gli evasori totali scoperti dagli uomini del comando provinciale della guardia di finanza di Terni che, in occasione delle celebrazioni per il 248esimo anniversario della fondazione del Corpo, ha tracciato il bilancio dell’attività dal 1° gennaio al 31 maggio di quest’anno.

I 54 di cui sopra sono persone che esercitavano attività d’impresa o di lavoro autonomo ma che erano completamente sconosciuti all’amministrazione finanziaria, per i quali quindi sono stati presi i provvedimenti del caso, con le segnalazioni alle autorità competenti.

 

Complessivamente sono state eseguite 92 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 61 soggetti per reati fiscali (principalmente legati all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, a dichiarazioni omesse o fraudolente e ad indebite compensazioni).  I sequestri eseguiti per reati in materia di imposte dirette e Iva sono stati pari 3.115.468 euro. Ancora, è stato scoperto un caso di evasione fiscale internazionale che ha consentito di recuperare a tassazione una base imponibile netta pari ad oltre 222 mila euro.

I finanzieri ternani sono altresì intervenuti 30 volte per accertare indebite compensazioni di crediti di imposta che si sono conclusi con la constatazione di 465.110 euro di compensazioni di crediti inestistenti/non spettanti.

Ammontano, invece, a 34 gli interventi eseguiti in materia di accise, anche a tutela del mercato dei carburanti, e sono state riscontrate 22 violazioni in materia di controllo sui prezzi dei carburanti.

 

Particolare attenzione è stata poi rivolta agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che - spiegano le fiamme gialle  - “mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni”. Al riguardo 164 sono gli interventi complessivamente svolti  dai reparti del comando provinciale di Terni a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 8 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e la Corte dei Conti.

Le frodi scoperte nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria si attestano a 296.161 euro, con sei persone denunciate. Inoltre per le risorse indebitamente richieste o conseguite in relazione ai fondi strutturali o a quelle gestite centralmente dalla Commissione europea, sono state accertate frodi per 253.750 euro, con la contestuale denuncia di quattro soggetti. Individuati anche 71 furbetti, percettori senza averne diritto del reddito di cittadinanza, tutti denunciati, il che ha consentito di recuperare 544.221 euro. Da segnalare, ancora, il sequestro di 550 mila euro nei confronti di cinque persone accusate di usura e, nel campo dei reati fallimentari, sono state accertate distrazioni per un valore di 563.779 euro.

Nella lotta al traffico di droga, infine, sono stati arrestati 12 soggetti, denunciati altri 27 e sequestrate sostanze di vario genere per un totale di sei chili di stupefacenti.