Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, parco Cardeto: spuntano i campi da tennis. Lavori verso la conclusione

Maria Luce Schillaci
  • a
  • a
  • a

Ruspe in movimento rapido al parco Cardeto, a Terni. I lavori stanno avanzando e sembra che in queste ultime settimane si stia avendo quell’accelerazione auspicata da tutti, in primis i residenti.

Sono praticamente completati i campi da tennis esterni, due in terra battuta e uno in erba sintetica, così come sta procedendo il lavoro per il campetto da calcio a 5 in erba sintetica. E’ l’assessore ai Lavori pubblici, nonché vicesindaco, Benedetta Salvati, ad aver voluto mostrare per prima le foto dell’avanzamento dei lavori sulla sua pagina Facebook.

 

“Ci stiamo impegnando con tutte le forze per riaprirlo prima possibile, si spera entro la fine dell’anno, al massimo per i primi del nuovo”, afferma al Corriere, dettando anche una road map: “Subito dopo passeremo a realizzare le recinzioni di tutti i campi esterni. Per quello interno miglioreremo la struttura, quindi si passerà all’illuminazione dei viali e degli impianti sportivi. Metteremo mano di pari passo ai giochi per i bambini e al laghetto che non conterrà acqua per evitare la continua e dispendiosa manutenzione, bensì sarà un laghetto minerale con piante e pietre molto particolari”.

Spazio anche per il padel, una pista bmx, spogliatoi, servizi igienici, tribune per 313 spettatori e locali per il primo soccorso, depositi e magazzini. Dopo intralci vari e fermate obbligate, si inizia dunque a vedere un orizzonte per la felicità dei cittadini, e in modo particolare dei residenti che attendono l’apertura del loro parco da oltre nove anni. Il cantiere è portato avanti da sei diverse ditte, ognuna con un proprio compito.

 

Il Comune dovrà anche pensare alla gestione: al momento c’è solo la manifestazione di interesse da parte di Terni Reti. Prima della valutazione, però, dovranno terminare i lavori. Per ciò che concerne le opere di completamento (palazzina, ristorante, ulteriori immobili) verranno finanziate con i fondi del Pnrr, per un totale di un milione di euro.

"Non vedo l’ora di aprire il parco alla città”, conclude l’assessore Salvati senza nascondere l’emozione. Di fatto questo evento sarà una festa per tutti: parco Cardeto tanti anni fa per molti giovani ternani ha rappresentato il primo luogo di movida, quando ancora non si chiamava così, in molti si radunavano in questo spazio verde e ricco di strutture, c’era la musica del baretto e la sera, in estate, si poteva giocare tennis o passeggiare mangiando un gelato. I tempi cambiano ma la voglia di tornare a godere di questo parco è palese. L’obiettivo sembra ormai vicino.