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Umbria, maturità: s'insediano le commissioni d'esame. Conto alla rovescia per 7.496 studenti

Catia Turrioni
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Conto alla rovescia per gli esami di Stato. Questa mattina le commissioni - ognuna delle quali composta da sei commissari interni e un presidente esterno - si sono riunite in seduta plenaria presso l’istituto di assegnazione. La sessione di esame per 7.496 studenti umbri avrà inizio mercoledì alle 8,30 con la prima prova scritta di italiano che sarà predisposta su base nazionale. Ai ragazzi saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie da svolgere in massimo sei ore di tempo. analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

 

 

 

 

 

 

Giovedì si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. La predisposizione della seconda prova quest’anno sarà affidata ai singoli istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria. C’è poi il colloquio orale che si svolge a partire dall’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un’esperienza, un problema o un progetto), in modo da favorire la trattazione dei nodi concettuali nelle diverse discipline. Mascherina raccomandata ma non obbligatoria.

 

 

 

 

Qualche perplessità sulla seconda prova, redatta all’interno di ogni istituzione scolastica anche se su criteri nazionali, viene espressa da Erica Cassetta, segretaria regionale Cisl Umbria: “La valutazione è complessa a seguito del meccanismo di misurazione del punteggio e come sempre le indicazioni ministeriali sull’organizzazione delle prove sono tardive, essendo arrivate solo giovedì - evidenzia Cassetta - Si chiedono ai dirigenti prestazioni complesse alle quali far fronte senza un’adeguata sedimentazione delle norme e senza che a questa complessità corrisponda un adeguato riconoscimento professionale”.