Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Assisi, furto nel supermercato: rubati sei prosciutti

Flavia Pagliochini
  • a
  • a
  • a

Ladri scatenati nell’assisano bastiolo e c’è anche chi ruba sei prosciutti e fettine di carne. Numerose le segnalazioni sui social e non solo: nella notte tra giovedì e venerdì ignoti si sono introdotti in un supermercato alle porte della città e il bottino è stato succulento: oltre a prodotti igienici e per la casa, i ladri si sono portati via generi alimentari (all’appello mancherebbero sei prosciutti e svariate confezioni di fettine di carne), ma anche il cambio dei vestiti delle persone che lavorano nel negozio. Sono in corso le indagini dei carabinieri, aiutati anche dalle telecamere di sorveglianza dell’attività.

 

 

Diversi i precedenti di furti alimentari: poche settimane fa a Viole un 54enne era stato arrestato per aver rubato cibo e tablet in una struttura ricettiva, mentre un paio di anni fa, poco prima del lockdown, un uomo di Cannara era stato rintracciato dalla polizia dopo aver rubato 16 confezioni di formaggio e 4 confezioni di pancetta, per un valore di circa 150 euro. In casa sua, le forze dell’ordine avevano ritrovato ben 73 confezioni di formaggio stagionato, 20 confezioni di wurstel e 60 confezioni di vino restituite al supermercato di cui l’uomo era anche un affezionato cliente. Un curioso precedente infine sempre ad Assisi: nel 2018 i ladri si erano introdotti alla bocciofila di via Padre Giovanni Principe, uno dei punti di ritrovo nella zona di San Pietro e, oltre a rubare una televisione, ne avevano approfittato anche per prepararsi un piatto di pastasciutta utilizzando gli ingredienti presenti in loco e utilizzate dai giocatori di bocce.

 

 

Non va meglio nelle frazioni: a Tordibetto sono i residenti a segnalare che “continuano a ripetersi i furti nella zona di via Bastia. Hanno tentato di entrare nella nostra casa ma ho sentito il cancello e sono scappati, sono però entrati nella casa di fronte alla mia”. E anche a Bastia non mancano le segnalazioni: un cittadino ringrazia con amara ironia “quei ladri che si sono introdotti nella casa di mia madre deceduta il mese scorso e quindi ora disabitata, per aver collaborato nelle operazioni di svuotamento dagli armadi delle cose da buttare. Visto che non hanno trovato nulla a loro confacente, non gradendo neanche uno dei dolcetti in bella vista, se mi contattano in privato sarò ben lieto di ricompensare con un adeguato emolumento, considerando che il costo del vetro rotto per entrare sarà molto inferiore a quello del lavoro da loro svolto”.