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Terni: Piscine dello Stadio, vasca all'aperto pronta a riaprire ma manca ancora il gestore

Giorgio Palenga
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Svuotamento, pulizia dei filtri e successivo riempimento. Ripristino delle mattonelle e dei giunti e sistemazione anche del parco. Operai e tecnici sono al lavoro per cercare di rispettare la scadenza praticamente “imposta” dal Comune di Terni di far riaprire il prossimo 30 giugno 2022 intanto la vasca all’aperto delle Piscine dello Stadio, chiuse ormai da metà gennaio 2022 quando il subconcessionario dell’impianto affisse un cartello per dire chiaramente di non poter andare più avanti.

 

Rivendicando, peraltro, presunti mancati “aiuti” proprio da Palazzo Spada. Rispose, stizzita, l’assessore allo sport, Elena Proietti, che nulla era da imputarsi all’amministrazione comunale e da lì a poco - visto che di riaprire non se ne parlava - nacque un contenzioso legale tra lo stesso ente proprietario dell’impianto, concessionario e subconcessionario che andrà avanti probabilmente per un bel po’.

Il tutto mentre i circa 900 abbonati (abbonamenti peraltro fatti sottoscrivere fino a pochi giorni prima dell’improvvisa chiusura) restavano con un palmo di naso e ancor oggi, a cinque mesi da quel “serrate”, di mettere piede nell’impianto per svolgere le attività per cui hanno già pagato, non se ne è più parlato. Venendo alla stretta attualità, le ultime notizie di giornata riguardano da un lato la volontà ribadita dal concessionario di aprire proprio il 30 giugno 2022, come richiesto dal Comune, e i lavori sopracitati sembrano dimostrarlo; dall’altro, però, c’è difficoltà a trovare qualcuno che garantisca la gestione di questo periodo estivo.

 

 

 

Ieri, alla richiesta del Corriere se ci fossero novità su questo fronte, ovvero se a Palazzo Spada fosse stato comunicato qualcosa, l’assessore Proietti ha risposto in maniera sufficientemente articolata e, per certi versi, significativa: “No”. Il sindaco, Leonardo Latini, intanto, ha incrociato la mattina di giovedì 16 giugno 2022 il presidente del consiglio di amministrazione della società concessionaria, Alessandro Mastrofini.

“E’ stata confermata la volontà di rispettare le scadenze - ha detto il sindaco, interpellato sempre dal Corriere - ci sarebbero dei soggetti interessati le cui proposte sarebbero al vaglio. Restiamo in attesa: speriamo che riaprano prima possibile”.