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Terni, Bandecchi entra in politica: coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, ex partito di Alfano

Giorgio Palenga
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Il patron della Ternana scende in campo. Stavolta però non nell’arena calcistica, per incitare i propri giocatori o comunque battersi per far tornare i colori rossoverdi nella agognata serie A, obiettivo dichiarato senza mezzi termini, ma “nell’agorà” della politica, quel mondo al quale spesso ha tirato le orecchie, parlando però sempre da imprenditore.

Stefano Bandecchi ha diffuso sull’amato social Instagram una lettera di investitura come coordinatore nazionale di un movimento politico di area centrodestra, o comunque che si riconosce nella tradizione dei partiti popolari europei, ovvero Alternativa Popolare. E' il partito originariamente fondato dall’ex ministro dell’Interno Angelino Alfano che poi successivamente vi è fuori uscito. In calce alla comunicazione, che ha come oggetto “Designazione a coordinatore nazionale di Alternativa Popolare”, c’è la firma del presidente della medesima formazione politica, Paolo Alli, già Dc (fino al 1994), Forza Italia (1994-2009), Popolo della Libertà (2009-2013, periodo nel quale è stato deputato della Repubblica) e Nuovo Centro Destra (2013-2017). Il suo curriculum parla di un periodo da segretario particolare del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e un altro in cui ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Expo 2015, di cui è stato vice commissario generale.

 

Nella lettera postata sul social, Alli spiega che il coordinatore nazionale del partito dà “attuazione all'indirizzo politico e, d'intesa con il presidente, può nominare responsabili organizzativi e coordinatori di area territoriale. Ho preventivamente acquisito il parere favorevole dei soci alla sua designazione – continua l’ex deputato – e sono certo che, nel ricoprire questo compito delicato e strategico, saprà dare un contributo determinante al rilancio dell'azione politica del nostro partito, nel segno dei principi stabiliti all'art. 1 comma 3 dello Statuto, che recita: ‘Alternativa Popolare è un Partito politico libero e democratico, che si ispira ai valori del popolarismo europeo e aderisce al Partito Popolare Europeo, del quale fa proprio il Manifesto dei principi’”.

Alternativa Popolare, a quanto si apprende sempre nella lettera di investitura di Bandecchi, intende “mettere a disposizione dei cittadini italiani un'offerta politica realmente alternativa che, contro qualsiasi deriva populista, sia caratterizzata da capacità, dedizione, moderazione e spirito di servizio. Tutto questo in un momento nel quale le gravi crisi provocate prima dalla pandemia ed ora dalla guerra in Ucraina chiamano tutti e ciascuno a impegnarsi maggiormente per il bene comune”.

 

Ora occorrerà vedere come il presidente della Ternana intenderà interpretare la nuova esperienza in politica. Cercherà di coinvolgere altre persone per aumentare i tesserati del partito, iniziando magari proprio da Terni, dove peraltro l’anno prossimo, nel 2023, si voterà per le amministrative? Quello che prima era un semplice slogan da striscione della curva, ovvero “Bandecchi sindaco” (nato tanti anni fa a Parma quando si inneggiava al giocatore Osio), potrebbe invece diventare uno slogan di campagna elettorale? A Venezia il patron della Reyer, la squadra di basket che dal 2016 al 2019 ha vinto anche due scudetti, è anche il sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro. Sport e politica si intrecceranno anche nella conca ternana?