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Terni, shopping con la carta di credito del padre di un amico. Due denunce

Maria Luce Schillaci
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Si sono fatti prestare il telefonino da un amico con la scusa di fare una telefonata, invece sono andati a guardare sulle notifiche personali del cellulare e hanno rubato i codici segreti della carta di credito che erano stati scritti nel pro memoria per poi andarsene a fare tranquillamente shopping. A finire nei guai due 20enni residenti a Terni di origini straniere, denunciati a piede libero dalla polizia di Stato ternana per indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento. Secondo quanto ricostruito dalla squadra volante della Questura, i due 20enni in un centro commerciale hanno acquistato due iPhone molto costosi con relative custodie, il tutto per un valore complessivo di 1.888 euro, usando la carta di credito di un’altra persona. “Non ho più la batteria carica, mi presti il telefono per chiamare?”, poche parole a cui non si poteva dire di no, e così l’amico è subito caduto nel tranello.

L’episodio, stando a quanto riferito dalla Questura ternana, è accaduto durante il pomeriggio di venerdì 10 giugno. Il mattino seguente però il titolare del negozio ha ricevuto una telefonata dall’intestatario della carta di credito che ha disconosciuto l’acquisto, comunicando che avrebbe sporto denuncia. Poco dopo i due ragazzi si sono presentati di nuovo al negozio per chiedere di sbloccare uno dei due cellulari che avevano erroneamente bloccato. A quel punto il negoziante ha chiamato la polizia,

I due ragazzi sono stati condotti in Questura e lì è emerso che avevano ricopiato il numero della carta di credito dal telefonino di un loro amico, il figlio del titolare della carta, che glielo aveva prestato per fare una chiamata. Una volta scoperti, i due ragazzi non hanno potuto fare altro che ammettere il loro gesto. I due iPhone sono stati così presi in consegna dalla polizia per essere riconsegnati al legittimo proprietario.