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"Ciao, grazie Italia". Torna in Ucraina con il neonato la donna che era fuggita incinta per partorire a Foligno

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"Ciao, grazie Italia, grazie di tutto. I love Italy". Con queste parole, pubblicate dall'Agenzia Ansa, è ripartita alla volta dell'Ucraina la donna che era fuggita incinta dal paese in guerra ed era arrivata a Foligno per partorire. Ora fa ritorno nella sua città Ivano-Frankivs'k. E con lei viaggiano la figlia Sofia e il neonato Maxim, venuto alla luce proprio a Foligno. Tornano a riabbracciare Igor, il papa dei bambini e marito di Uliana. All'andata aveva guidato lei, rimanendo per ore e ore al volante nonostante la gravidanza. Stavolta la accompagna un autista e l'auto viaggerà insieme a uno dei tanti pulmini che ogni giorno partono dall'Italia per portare cibo, vestiti e altri aiuti alla popolazione stremata dalla guerra. Sempre all'Agenzia Ansa, Uliana ha dichiarato che "anche se il conflitto mi spaventa, la felicità di poter tornare a casa è troppo grande, è arrivato il momento che Maxim conosca il padre". Ovviamente il babbo è mancato anche alla piccola Sofia, così come non vede l'ora di riabbracciare i suoi amici. Uliana era partita dal suo Paese per mettere al mondo il suo secondo figlio in piena sicurezza. Grazie ad alcune conoscenze era arrivata in Umbria dove era stata subito ospitata. Il 14 maggio ha partorito ed ha subito iniziato le pratiche per poter progettare il ritorno a casa.