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Terni, Piscine dello Stadio: si cerca gestore per aprire la vasca esterna entro giugno

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Si va verso la riapertura entro il prossimo 30 giugno 2022 della piscina esterna, ma prima bisogna scegliere un subconcessionario, che al momento non sembra essere stato ancora individuato.  Poi in autunno si penserà al resto delle attività. 
Questo il timing che le istituzioni stanno prendendo in considerazione per le Piscine dello Stadio, la struttura che, a Terni, dalla metà del gennaio scorso ha dovuto chiudere i battenti per problemi legati alla gestione stoppando così di fatto tutte le attività connesse. 

 

Come si ricorderà, a marzo 2022 Palazzo Spada si era fatto riconsegnare le chiavi di tutto l’impianto, prese a sua volta in carico dal concessionario della struttura di proprietà comunale.
Il punto della situazione è stato presentato dall’assessore allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti, che nel corso dell’ultima seduta di question time ha replicato a un'interrogazione presentata dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle. Interrogazione in cui si chiedeva di avere un quadro esaustivo della situazione, anche in virtù dei tanti cittadini che stanno aspettando di capire come dovranno comportarsi con gli abbonamenti rimasti in sospeso. 

 

“In questa fase - ha spiegato l’assessore Proietti - per la questione che riguarda le Piscine dello Stadio l’amministrazione comunale sta portando avanti una interlocuzione con il concessionario, con l’obiettivo di comprendere come intende tutelare i diritti degli abbonati e dei lavoratori della precedente gestione, anche valutando l’ipotesi di nuovi subentri gestionali che portino ad una buona amministrazione”. 

Poi sui tempi lo stesso assessore ha spiegato: “Dopo la riconsegna al concessionario si sta provvedendo al ripristino della struttura per la riapertura della piscina esterna e del parco entro il 30 giugno 2022. Per il resto è previsto entro il mese di settembre”. 

Prima di poter procedere a qualsiasi operazione però ecco che serve l’individuazione di un nuovo subconcessionario da parte del concessionario, ossia la Piscine dello Stadio Srl. Che, come detto, al momento non sono riusciti a stringere accordi definitivi con soggetti interessati. Solo a quel punto i nuovi gestori potranno rimettere mano per prima cosa alla piscina esterna e al parco, per poi pensare, più avanti, alla riorganizzazione di tutti gli altri servizi interni alla struttura.