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Perugia, amministratore sottrae 41 mila euro al condominio e finisce sotto processo

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Il tribunale di Spoleto

Alessandro Antonini
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Avrebbe fatto sparire 41.303,17 euro sottraendoli alla gestione di un unico stabile composto da 21 famiglie. In soli tre anni, dal 2016 al 2018. Per questo un amministratore di condominio è finito a processo con citazione diretta a giudizio per appropriazione indebita. I 21 condomini si sono costituiti parte civile con l’avvocato Elena Cristofari nella prima udienza al tribunale di Spoleto e giovedì scorso nella riunione di condominio - organizzata dal nuovo amministratore - hanno fatto il punto sui problemi causati dall’ammanco, ancora da sanare. Sì perché in attesa della sentenza sono loro che si devono accollare le spese mai onorate con i fornitori. In quel periodo - stando alla denuncia e alla ricostruzione della Procura spoletina - si sono visti staccare anche il gas, che da bilancio risultava pagato ma in realtà non era stato onorato. Poi la cassa comune, svuotata. Il palazzo interessato è a Perugia, zona Pallotta.

Come recita il capo di imputazione l’uomo, 61 anni, “con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in qualità di amministratore di condominio, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, si appropriava di 28.953,20 euro versata dai condòmini per il pagamento della fornitura gas relativa a due società”. E ancora, si è preso altri 9.353,77 euro, pari alla “mancata consegna di cassa al nuovo amministratore di condominio”. A questi si aggiungono 643,24 euro, relativi a un versamento di un singolo condomino, più 1.511,27 euro, “somma asportata e mai denunciata” e infine 841,69 euro addebitabili a “prelievi per cassa effettuati dal conto corrente del condominio”.

Fatto commesso “con abuso di relazioni e prestazioni d’opera”. Sì perché stando a quanto evidenziato dalle parti offese, questi soldi erano destinati a lavori e servizi previsti nei bilanci ma non effettuati o effettuati solo in parte. Il dibattimento è stato fissato il 28 settembre, dopo la prima udienza col giudice Luciano Padula. Del fascicolo è titolare il procuratore capo della Procura di Spoleto, Alessandro Cannevale.