Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, teatro Pavone: concluso secondo stralcio lavori: ora riqualificazione

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Sono finiti i lavori di ristrutturazione - secondo stralcio - del teatro Pavone in piazza della Repubblica a Perugia. Lo scrive il Comune, nella determina in cui sborsa 90.751 euro (74.760 euro più iva) alla Loreti arredamenti di Trevi per 178 poltrone in velluto da installare nella platea. “I lavori sono ultimati - è scritto nell’atto - ed è necessario provvedere ad arredare gli interni mediante l’acquisto delle nuove poltrone della platea”. 

 


I cantieri del “secondo stralcio funzionale di ristrutturazione e restauro” del teatro sono stati consegnati il 2 settembre 2020 alla impresa esecutrice (Corbo Group spa mandataria - Cartusia srl mandante) “Costituiscono il completamento”, informa Palazzo dei Priori, “di quelli già eseguiti in occasione del primo stralcio di tre anni fa. Gli interventi ultimati nel 2018 hanno riguardato invece la ristrutturazione dei locali ex alloggio custode per adibirli a camerini e locali accessori”. Nel secondo stralcio sono stati effettuati la bonifica della platea da fenomeni di umidità presenti, compresi il risanamento dei servizi igienici, e il restauro conservativo del plafone. Non solo: nel piano è stata inserita la realizzazione di nuovo impianto meccanico di ventilazione e ricambio aria e l'adeguamento dell'impianto elettrico, non per ultimo la citata sostituzione di tutte le poltrone della platea. L'importo complessivo dei lavori è stato di 713.078,45 euro.

 

 


E’ in fase di definizione anche un terzo stralcio concordato con la proprietà per una serie di migliorie interne finalizzate alle riqualificazione che però- stando a quanto annunciato lo scorso anno da Palazzo dei Priori, si dovevano concludere entro il 2022. Ora il cronoprogramma più realistico indicherebbe la fine del 2023 o addirittura l’inizio del 2024. Verrebbe così fallito l’obiettivo della riconsegna della struttura entro l’anno. Per il 2023 è già stata fornita la disponibilità ad ospitare eventi del Festival del giornalismo. 
Alla riconsegna dovrà seguire il bando per l’affidamento in gestione. L’intervento è stato finanziato, in parte, con fondi di bilancio comunale provenienti dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e mediante “trasferimento di un bene immobile di proprietà comunale” in cambio opere. Ossia lo stesso teatro. Che una volta riconsegnato potrà essere utilizzato su più fronti. All’interno ci sarà anche un grande schermo per il cinema senza nulla togliere alla vocazione - confermata - di contenitore privilegiato per l’opera lirica e il balletto.