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Perugia, stadio Curi: via ai cantieri sulla Curva Nord, ecco quando saranno finiti i lavori

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Lavori alla Curva Nord dello stadio Renato Curi di Perugia, in partenza lunedì. Confermato il cronoprogramma che prevedeva l’avvio dei cantieri dopo la fine del campionato. Gli interventi erano stati fissati inizialmente per marzo ma c'è voluto più del previsto per reperire l'acciaio, causa Covid e impennata dei costi.
E’ stata completata la produzione dei lavori in cemento. La tempistica attuale è stata concordata tra società Ac Perugia e Comune. I lavori dovrebbero essere conclusi entro luglio dato che il 12 agosto parte la stazione 2022-2023. 

 

 


Si tratta del primo stralcio dell'intervento allo stadio per un importo complessivo di 963.496,88 euro “di cui 710.292,25 euro per lavori ed 253.204,63 per somme a disposizione dell'amministrazione”, è scritto nella determina di Palazzo dei Priori che ha assegnato i lavori all'impresa Borgioni prefabbricati di Ramazzano. La gara d'appalto c'è stata il 22 dicembre scorso e a marzo è arrivato l'ok ai requisiti della società.

Le prove di carico dei gradoni della Sud sono già state effettuate. Il cantiere prevede oltre alla sostituzione dei gradoni anche l'intervento di manutenzione straordinaria alle strutture metalliche. Gli interventi riguarderanno anche i servizi igienici, che saranno realizzati ex novo in sostituzione di quelli fatiscenti esistenti. L'obiettivo, stando alle dichiarazioni del Comune, è quello di rendere la curva “non solo più sicura ma anche più accogliente”.

 

 

I lavori del Curi costano complessivamente 1,3 milioni di euro. Quello della Nord come detto è il primo stralcio. Intanto è stato pubblicato l’avviso pubblico indagine di mercato preordinata all’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’affidamento in gestione dello stadio per quattro anni, per “concederlo in godimento, nel rispetto della propria destinazione d’uso, ad un soggetto che possa utilizzarlo nell’ambito di una gestione economica del bene”. Restano i diritti di utilizzo del Grifo. Il termine di presentazione delle domande scade l’8 giugno. Il Comune si riserva la facoltà “per motivi di interesse pubblico tra i quali - a mero titolo esemplificativo – rientra anche la realizzazione di un nuovo impianto, di rientrare in possesso dell’intero compendio anche prima della naturale scadenza della convenzione nei termini indicati e senza che il concessionario abbia nulla pretendere a nessun titolo”.