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Don Matteo 14, ritorna in tv nel 2024: fissate le riprese a Spoleto, tutte le novità

Filippo Partenzi
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Una chiusura in grande stile. Giovedì 26 maggio Don Matteo si è ufficialmente congedato dai propri appassionati registrando, ancora una volta, numeri record: la decima puntata della tredicesima stagione, dall’evocativo titolo Dimenticando Matteo, ha infatti totalizzato 6.186.000 spettatori pari al 34,3% di share. Più che soddisfatte quindi le aspettative della Lux Vide, che nelle prossime settimane inizierà a prepararsi in vista della quattordicesima edizione della fiction.

 

 

Le date, in particolare, sono già emerse: il cast e la troupe si ritroveranno a Spoleto per il primo ciak orientativamente a marzo 2023 mentre la messa in onda di Don Matteo 14 è prevista per il 2024. A confermarlo è stato il capo sceneggiatore Mario Ruggeri il quale, nel corso di una lunga intervista concessa ai microfoni di FanPage.it, non ha escluso un ritorno di Terence Hill in qualche episodio. “Sarà sempre in qualche modo presente in Don Matteo, ha messo il suo spirito in questa serie.

Come dice Raoul Bova, tutto è possibile. Raoul ha avuto grande rispetto per la figura di Terence, lo ha voluto incontrare, ha chiesto la sua benedizione. Non ci sono gelosie o invidie tra loro”.

Possibile, invece, l’addio di Maria Chiara Giannetta interprete della capitana Anna Olivieri. “Sarà protagonista della nuova stagione di Blanca, bisogna sempre fare i conti con la realtà. Non so se ci sarà, ma spero di sì. Spero sempre che ci siano tutti, sono un conservatore”. Già certi di rimanere, invece, Nino Frassica (maresciallo Antonio Cecchini), Nathalie Guetta (Natalina), Francesco Scali (Pippo) e ovviamente Bova il cui personaggio, dopo un iniziale malcontento, è stato ben accolto dal pubblico. La fiction, infine, non cambierà titolo visto che nell’episodio conclusivo si è scoperto che il nome all’anagrafe del Don Massimo Mezzanotte portato in scena dall’attore romano è proprio Matteo.

 

 

Continuità nel cambiamento quindi per la serie, divenuta ormai sempre di più il principale volano di sviluppo economico della città. Tanti infatti, come testimoniato dagli operatori del centro storico, i turisti che da ormai qualche settimana hanno ripreso a frequentare Spoleto al fine di visitare da vicino i luoghi del centro storico che fanno da location alle storyline di Don Matteo. Un trend, alla luce delle continue telefonate ricevute dagli albergatori, destinato ulteriormente a crescere. “La fiction va molto bene in termini turistici - spiega il presidente del ConSpoleto, Carlo Dello Storto - e le prenotazione stanno arrivando, anche grazie proprio a Raoul Bova”.