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Terni, donna ucraina arrestata dai carabinieri mentre spaccia droga

Antonio Mosca
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A Terni ritorna lo spaccio di droga in piazza della Pace. I carabinieri hanno arrestato una donna ucraina di 49 anni, S.N. le sue iniziali, sorpresa a cedere eroina nel suo appartamento in un condominio del quartiere Italia che, in passato, era considerato una piazza di spaccio.

A metterla nei guai l’andirivieni di clienti a tutte le ore del giorno e della notte sulle scale della palazzina in cui abitava. Un market dello spaccio che non poteva restare a lungo inosservato. E proprio grazie alle ripetute segnalazioni dei cittadini i militari della sezione operativa della compagnia carabinieri da giorni tenevano d’occhio lo stabile notando degli strani movimenti. Dopo gli appostamenti i carabinieri hanno quindi deciso di entrare in azione. Intorno alle 13 è stato notato un uomo ternano, non residente nella zona e conosciuto come consumatore di sostanze stupefacenti, mentre entrava nel condominio della donna per poi allontanarsi dopo pochi istanti a passo veloce.

L’uomo è stato fermato e non ha potuto negare l’evidenza tanto che ha consegnato ai militari un pacchetto di cellophane con dentro un grammo e mezzo di eroina. A quel punto i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento così da procedere ad un controllo più approfondito. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare a carico dell’affittuaria dell’appartamento sono state sequestrate altre dieci dosi di eroina già confezionate e pronte per il mercato locale, per un valore di oltre 250 euro, un bilancino di precisione, altro materiale necessario per il confezionamento e 300 euro in banconote di vario taglio, ritenute dagli inquirenti il ricavato dell’attività di spaccio, già commessa in precedenza. Il magistrato di turno ha disposto nei confronti della donna arrestata, che risulta senza lavoro ed è difesa dall’avvocato Francesco Mattiangeli, la misura dei domiciliari in attesa dell’udienza di merito prevista a giugno. Nel frattempo il fermo è stato convalidato e il giudice ha disposto il solo obbligo di firma. Tutto il materiale trovato in casa è stato sequestrato dai carabinieri.