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Foligno, Sant'Eraclio resta senza banca

Susanna Minelli
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La filiale della Bper banca di Sant’Eraclio lunedì 23 maggio non ha riaperto i battenti. Una chiusura definitiva, annunciata dal gruppo mesi fa e che aveva gettato nello sconforto i residenti della frazione di Foligno, preoccupati di perdere un importante punto di riferimento per il territorio. I clienti della banca d’ora in poi potranno rivolgersi alla filiale di via Arcamone a Foligno, come riferito all’entrata.

 

 

Un dispiacere pure per i dipendenti della banca che lavoravano nella filiale di Sant’Eraclio, tra cui Mirko Menicacci (dirigente regionale sindacale di Unisin) che ha affidato al suo profilo social un pensiero sulla vicenda: “Mi pervade un’amarezza pacata (forse rassegnazione), ma testarda, che non riesco a dissipare; so che la tendenza attuale, in un mercato saturo come quello bancario, è quella di chiudere lo sportello fisico (e poco ci si può fare), ma rimane quel retrogusto amaro che stenta ad addolcirsi. Una piccola filiale bancaria dove si sono sviluppati, negli anni, una rosa di solidi rapporti personali, tra i più variegati. Ecco, questo patrimonio, si dissolve. Spesso si pensa alla banca come al posto meno umano possibile. Niente di più sbagliato!".

 

 

Anche il sindaco, Stefano Zuccarini, era intervenuto sulla vicenda. “Come amministrazione ci siamo attivati al massimo di quanto consentito per affrontare la questione relativa alla chiusura degli sportelli bancari sul territorio. Abbiamo raccolto le preoccupazioni della gente, degli operatori economici, dei sindacati e dei lavoratori, mettendo in atto un serrato pressing politico ma purtroppo non possiamo determinare le scelte di un’azienda privata ed esprimiamo forte preoccupazione e rammarico per la decisione di chiudere la filiale”.