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Mercato contadino a Perugia, Adriano Birelli. “Sempre più persone scelgono a chilometro zero”

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Mercato contadino a Perugia, Adriano Birelli. “Sempre più persone scelgono a chilometro zero”. Oltre 2 mila persone al Circular tour
Imparare a fare la pasta in casa, a piantare gli ortaggi, a curare il verde per entrare nella consapevolezza del consumo a chilometro zero, di prodotti stagionali, della genuinità e del riuso. E’ il percorso seguito dalla due giorni della grande festa dell’economia circolare (Circular tour) promossa da Campagna Amica al Mercato contadino di Madonna Alta sotto l’egida di Coldiretti che vede proprio nell’economia circolare “la base di educazione di tutti i cittadini”, come ha detto il presidente Albano Agabiti.

 


Oltre 2 mila persone, fra adulti e bambini, hanno preso parte ai laboratori e alle tante iniziative messe in campo sabato 21 e domenica 22 maggio dal Mercato contadino. “Un’iniziativa a carattere nazionale che abbiamo declinato nella nostra realtà con un grande sforzo organizzato, oltre 40 persone al lavoro - ha raccontato Adriano Birelli, presidente del Mercato contadino -, nella convinzione di promuovere sempre di più una vendita diretta dal produttore al consumatore. Una modalità adottata fin dall’inizio dal nostro mercato e che adesso sta trovando sempre maggior attenzione da parte delle famiglie”. Birelli specifica che un’insalata raccolta il venerdì, il sabato è già sui banchi del mercato contadino; mentre nella grande distribuzione i tempi sono ben diversi: “Ci sono passaggi - specifica - che richiedono almeno quattro o cinque giorni”. 

 


Soddisfatto dell’esito della manifestazione anche il direttore di Coldiretti, Mario Rossi: “Perugia ha risposto alla grande con famiglie intere coinvolte nei nostri percorsi di educazione al riciclo - commenta -. Non solo quindi ricerca di maggior consapevolezza, genuinità dei prodotti e la tendenza a considerare il mercato come luogo per scoprire il territorio ma abbiamo anche riscontrato un crescente interesse a comprendere il concetto dello spreco sul quale abbiamo ancora tanta strada da fare”. E Rossi aggiunge: “Un’educazione diretta a più piccoli ma che coinvolge gli adulti tant’è che abbiamo visto molto impegnati nei laboratori i genitori insieme ai figli”.
Su tutte queste nuove attenzioni in due anni e mezzo è cresciuta la realtà del mercato di Madonna alta dove attualmente operano 13 aziende provenienti da diverse zone dell’Umbria: dal Trasimeno a Norcia a Gualdo Tadino a Umbertide. “Nella nostra realtà c’è ancora posto per inserire altre due o tre nuove aziende e presto - fa sapere Adriano Birelli - amplieremo l’offerta con l’introduzione di una cucina che offrirà pasti sul posto e da asporto con pietanze a base di prodotti nostrali”. E Birelli aggiunge: “E’ un progetto che stiamo perseguendo da tempo e che il Covid ha rallentato ma ora abbiamo ripreso e contiamo di realizzarlo entro la fine di giugno”.
La grande festa del Circular tour ha avuto il suo momento clou con l’organizzazione di una maxi grigliata per il pranzo domenicale. “Abbiamo ricevuto riscontri molto soddisfacenti - conclude Birelli - che ci invitano a ripetere presto l’iniziativa”.
Il direttore di Coldiretti, Rossi, ha anche annunciato progetti da portare avanti nelle scuole per far conoscere la sana alimentazione e l’importanza del riciclo: “Abbiamo in cantiere interventi importanti in accordo con la Regione che partiranno nei diversi istituti del territorio”.