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Terni, il gruppo di Arrone vince l'edizione numero 126 del Cantamaggio

Antonio Mosca
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Arrone in festa per la vittoria dell’edizione numero 126 del Cantamaggio. Il verdetto è stato reso noto nel corso della serata di domenica 22 maggio  in piazza Europa. La scelta della giuria tecnica e di quella critica è caduta su “Un viaggiu de speranza” (nella foto di Stefano Principi), il carro ideato da Daniele Aiani del gruppo maggiaiolo dei giovani arronesi. Il secondo posto è andato al carro “Una botta de... primavera” del gruppo maggiaiolo Riacciu, ideato da Alfonso Lauro. Sul podio, al terzo posto, “Caciara maggiarola” del gruppo degli Innamorati del Cantamaggio di Casali e Cesi. 

Un allestimento firmato da Sandra Bianconi e Roberto Farinelli. Il quarto premio è stato assegnato a pari merito a “Lu carru dei ricordi” del gruppo maggiaiolo San Giovanni, ideato da Romina Longo e Fausto Contessa, e al “Museo maggiarolo” del gruppo Pallotta, Polymer, Sabbione e centro socio-culturale Polymer, ideato da Emanuela Listanti. Il Cantamaggio 2022 va in archivio con un bilancio molto positivo. Tanta gente sabato 21 maggio in centro per una serata all’insegna del sano divertimento e del ritorno alla normalità. I carri allegorici hanno sfilato tra due ali di folla, passando anche vicino alla giostra panoramica di piazza della Repubblica. La sfilata, a causa del Covid, non si faceva da tre anni e dunque tra i ternani c’era un gran voglia di tornare a festeggiare il Cantamaggio. Sul palco di piazza Europa ha fatto gli onori di casa la presentatrice Livia Torre. E tra un carro e l’altro sono intervenuti, fra gli altri, il presidente dell’Ente Cantamaggio Maurizio Castellani e i sindaci di Terni e Arrone, Leonardo Latini e Fabio Di Gioia.

Oltre ai cinque carri in gara c’era quello del gruppo Riacciu che, come da tradizione, ha offerto al pubblico le classiche penne fumanti alla ternana. La serata di domenica 21 maggio, dopo la premiazione, si è conclusa con un tributo a Raffaella Carrà.