Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, sceicco del Bahrein atterra all'aeroporto con un maxi Boeing e 90 ospiti

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Un Boeing 767-400 ER è atterrato venerdì all’aeroporto di Perugia. L’aereo più grande mai visto al San Francesco. Un velivolo privato, di proprietà della famiglia reale del Barhein. Dentro lo sceicco, figlio del re: il principe Shaikh Nasser bin hamad Al khalifa, con altre 90 persone. Partecipa con la sua squadra reale alla gara di 160 km endurance equestre a Montalcino, in programma ieri e oggi. Ma prima, scortato dagli agenti della Digos della questura, ha girato l’Umbria: Perugia, Spoleto e Assisi. Il principe è anche capo del fondo sovrano dei Bahrein. Non sono mancati incontri istituzionali. E non è dato sapere se l’approdo in Umbria sia soltanto accidentale o vi siano interessi anche di altro tipo. Economico, ad esempio. La notizia dell’approdo del colosso dell’aria è stata data proprio dalla Sase, società di gestione del San Francesco. “A Perugia il Boeing 767-400ER: l’aereo più grande mai atterrato all'aeroporto dell'Umbria”, hanno scritto su Fb.

 


“Giornata di traffico intenso sul piazzale del San Francesco d’Assisi: oltre ai voli di linea da/per Catania, Palermo, Londra, Bucarest e Malta, si sono avvicendati nel corso della giornata numerosi voli privati ed un Boeing 767-400ER, che rappresenta l’aereo più grande mai atterrato a Perugia”. Al di la della spy story sul vero motivo della presenza del figlio del re del Bahrein, l’arrivo del Boeing - oggetto anche della satira di Fraido sui social, per la serie “e ‘ncolpo che biroccio!” - all’aeroporto di Perugia per un evento che si è tenuto in Toscana dimostra che le potenzialità del San Francesco vanno oltre i confini regionali. Possono ovvero servire anche territori limitrofi come bassa Toscana, alto Lazio, territori centrali delle Marche. Sia per le linee commerciali ma soprattutto per i voli privati: lo scalo umbro a differenza dei più grandi fiorentini o romani, non ha gli slot sempre occupati. Per cui - come è stato per il volo reale del Bahrein - assicura spazi di atterraggio in tempi rapidi e flessibilità di orario. 

Non a caso pure la giornata di sabato ha fatto registrare numeri record sul fronte dei passaggi di aerei privati. Intanto stanno andando a regime i sedici collegamenti per la stagione estiva, tra cui il volo su Londra Heathrow - hub internazionale - che sarà inaugurato il 26 maggio. 
L’obiettivo nel triennio è quello di raggiungere i 500 mila passeggeri annui. Poi, per fare un ulteriore salto verso l’alto, sarà necessario allungare la pista.