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Umbria, le auto storiche della Coppa della Perugina invadono i borghi e regalano emozioni

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Le auto storiche attraversano i borghi dell’Umbria e conquistano tutti. Centoventi gli equipaggi provenienti da ogni parte d’Europa che da venerdì stanno facendo tappa in alcuni dei borghi più suggestivi dell’Umbria regalando cultura, emozioni e divertimento. Quella di oggi sarà l’ultima giornata per la Coppa della Perugina, appuntamento di caratura internazionale che si svolge da 33 anni dedicato alle auto storiche prodotte sino al 1965, evento inventato e voluto da Giovanni Buitoni, l’allora patron dell’azienda dolciaria Perugina. E questa edizione 2022 della manifestazione organizzata da Camep, Club auto moto d’epoca perugino, è più speciale del solito perché coincide con i festeggiamenti del centenario del Bacio Perugina: al celebre cioccolatino è infatti legata la prima gara di velocità in circuito disputata in Umbria dal 1924 al 1927. Allora il tracciato proposto veniva definito il più veloce d’Europa, con curve sopraelevate e dettagli innovativi come i collegamenti telefonici lungo il percorso o quelli radiofonici nel centro della città. Fra i piloti che vi presero parte anche Tizio Nuvolari, alla ultima edizione del 1927 al volante di una Bugatti. E per omaggiare la prima edizione del 1924, che vide protagonista il pilota toscano Emilio Materassi al volante di una vettura con telaio Itala e motore aereo Hispano-Suiza, la più antica auto quest’anno in strada è la Itala tipo 51S del 1921, seguita da una selezione importante di vetture anteguerra con modelli come le Amilcar del 1924, la Citroen B12 Cabriolet, la Fiat509 Zagato e Austin Seven Sport del 1926 e l’Alfa Romeo Montreal del 1972. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour tra i borghi dell’Umbria è iniziato venerdì al Trasimeno con la visita di Paciano dove gli equipaggi sono stati accolti dal saluto di benvenuto di Bruno Buitoni e del sindaco Riccardo Bardelli. A inaugurare il percorso un policromo tappeto floreale, omaggio dei maestri infioratori pacianesi e l’esposizione di una selezione degli storici carretti, gli artigianali veicoli in legno protagonisti della corsa di ferragosto. A seguire, l’ingresso all’autodromo di Magione dove gli equipaggi hanno effettuato prove di abilità e giri in pista. Ieri tappa ad Assisi e poi, a seguire, a Spello, Foligno e Trevi. Nel primo pomeriggio passaggio all’azienda olearia Marfuga di Campello sul Clitunno e poi arrivo a Perugia dove si è svolta la tradizionale sfilata delle auto in Corso Vannucci. Questa mattina, domenica 22 maggio, ritrovo presso Nestlè Perugina per la visita al Museo storico e alla scuola del cioccolato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la rievocazione del circuito storico della Coppa della Perugina le auto torneranno in piazza IV Novembre, sempre a Perugia, per le premiazioni presso la sala dei Notari, all’interno del palazzo comunale. Anche quest’anno la Coppa della Perugina aderisce al progetto Asi in favore del motorismo senza barriere che vedrà schierati alla partenza degli equipaggi diversamente abili a bordo di auto d’epoca modificate.