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Perugia, i turisti ci sono: così torna l'ottimismo per i commercianti

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Tommaso Marconi
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Determinati nel dare l’addio definitivo alle quarantene e ottimisti sulla stagione che verrà: i commercianti di Perugia, edicolanti compresi, sono pronti a ripartire e i primi segnali positivi, almeno per alcuni, si sono già visti, a giudicare dall’andamento delle vendite nel periodo compreso fra le festività pasquali e il Primo maggio.

 

 

Dalla mia postazione, vedo che effettivamente c’è un ritorno delle persone: dopo due anni di costrizione, la gente ha voglia di uscire, specialmente nei fine settimana; tutto fa pensare che i mesi estivi saranno positivi e che, piano piano, stiamo recuperando il tempo perduto” esordisce Andrea Fonte, titolare della storica edicola in piazza della Repubblica. “Bisogna essere ottimisti per i mesi che verranno. Il turismo c’è, dovuto più che altro alle gite scolastiche e quindi a persone con margini di spesa abbastanza limitati” osserva dal canto suo Stefano Spontina, altro edicolante del centro storico, che esercita la propria attività in via Fani. “Gli articoli che vanno per la maggiore sono calamite, guide, cartoline e oggettistica varia” continua. “Ho aperto lo scorso anno il negozio: nel 2021, agosto è stato il mese più fortunato dal punto di vista delle vendite e anche nel periodo compreso tra la Pasqua e il Primo maggio il commercio è stato molto forte” evidenzia Flora Biro della profumeria Acqua ai fiori di Spello alla fine di corso Vannucci.

 

 

Sinceramente, in questo ultimo paio di settimane c’è stato un calo, ma puntiamo sull’estate” aggiunge. “In questo periodo, di gente in giro ce n’è tanta. Devo dire però che la spesa è inferiore rispetto al passato: la gente è più attenta al proprio portafoglio, soprattutto in un settore come il mio che non produce beni di prima necessità” osserva invece Francesco Quintaliani dell’omonimo negozio di souvenir. “Il turismo è tornato: americani, australiani ed europei sono tornati ad affollare la nostra Piazza, che, rimessa a nuovo e con la Cattedrale rilucidata, assume un’aurea Cinquecentesca. Il tempo poi ci aiuta, almeno fino ad ora” evidenzia ottimista Elisabetta Ascani del negozio di abbigliamento Wally. “Ci sono dunque tutte le premesse per una buona estate: i tempi bui stanno passando e ne sono la prova i numerosi eventi che stanno ripartendo dopo lo stop dovuto alla pandemia, per esempio l’Umbria Jazz” conclude l’esercente. “Ormai stiamo tornando alla normalità: dimentichiamo le quarantene e pensiamo alla ripresa, partendo dalle iniziative in centro storico. Anche gli studenti universitari stanno tornando” dichiara fiducioso Josè Barletta del ristorante Mezzaluna adiacente piazza della Repubblica. “Il turismo c’è e più di quanto si potesse attendere qualche mese fa. Merito anche dell’ottima pubblicità che è stata fatta di Perugia, di cui si sente parlare sempre meglio, anche all’estero” evidenzia Alessio Fagioli, dell’omonima Gioielleria, che dice fiducioso: “Non mi voglio sbilanciare più di tanto, ma vedo buoni segnali per la stagione che verrà e voglio essere ottimista”. Chiudiamo il sondaggio con due voci fuori dal coro, quella di Arianna Zanca e di Michela Squarta del negozio di abbigliamento Subdued in via Baglioni: “Le vendite non vanno benissimo, speriamo bene per i prossimi mesi, confidando nella stagione estiva. Se non fanno niente per risollevare la situazione, il centro storico morirà” sostiene la prima; “Gli eventi non vanno organizzati soltanto d’estate, ma tutto l’anno” rilancia la seconda, che solleva la questione dei parcheggi: “Costano troppo ed è da quelli che bisogna cominciare ad intervenire”.