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Umbria Jazz, a Perugia cinquecento musicisti: 260 eventi in 10 giorni

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Duecentosessanta eventi in dieci giorni, undici diverse location e novanta band, per un totale di circa cinquecento musicisti. Sono i numeri di Umbria Jazz 22, da sempre considerato il più importante festival musicale italiano del jazz, vicino al compimento dei cinquant'anni visto che è nato nell'ormai lontano 1973. Quest'anno si svolgerà a Perugia, come di consueto, dall'8 al 17 luglio, con la stessa formula della kermesse del 2019, cercando di dimenticare i due anni di cancellazioni ed edizioni ridotte a causa della pandemia da Covid che ha paralizzato anche il mondo dello spettacolo. 

Il festival è stato presentato ufficialmente questa mattina, mercoledì 18 maggio, al Blue Note di Milano. Alla conferenza hanno partecipato oltre al presidente della Fondazione Umbria Jazz, Gian Luca Laurenzi, anche la governatrice Donatella Tesei e il sindaco di Perugia, Andrea Romizi. L'Arena di Santa Giuliana resterà la location serale dei grandi eventi che quest'anno sconfineranno anche nel pop e nel rock, mentre i concerti pomeridiani si terranno al Teatro Morlacchi dove andrà di scena il grande jazz. Spettacoli anche alla Galleria Nazionale dell'Umbria e nel club notturno di via della Viola dove sono in programma resident band e jam session.

Quest'anno sono previsti anche i concerti gratuiti all'aperto ed è stata annunciata una novità: ai soliti palchi in Piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci, ne verrà allestito anche uno in Piazza Matteotti che sarà completamente riservato allo swing. Insomma una edizione che si annuncia particolarmente intensa, come del resto nella tradizione di Umbria Jazz, interrotta soltanto dalla pandemia che ha condizionato le attività di tutto il mondo. Cliccare qui per il programma ufficiale della manifestazione.