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Gubbio, torna la magia dei Ceri

Euro Grilli
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Il 15 maggio è arrivato, che la grande Festa dei Ceri inizi. Tutto un popolo, quello di Gubbio, la celebra in onore del patrono, il vescovo Santo Ubaldo. Nel manifesto ufficiale si legge che: “L’amministrazione comunale e l’Università dei muratori, scalpellini ed arti congeneri Innocenzo Migliarini, insieme alla diocesi, all’associazione Maggio eugubino, alle Famiglie dei ceraioli di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio, alla Società Balestrieri ed al Gruppo Sbandieratori, porgono il loro saluto a quanti, italiani e stranieri, si ritrovano a Gubbio per vivere, insieme ai ceraioli ed al popolo eugubino, il fascino, l’entusiasmo, la suggestione ed i valori della Festa più bella del mondo”. 

 

 

Una giornata straordinaria, unica, emozionante. Che comincia all’alba, esattamente alle 5.45 con i tamburini che svegliano la città. Alle 6.15 il raduno dei ceraioli dinanzi la chiesetta di San Francesco della Pace detta dei Muratori per recarsi al cimitero per la visita sulle tombe dei ceraioli defunti (6.45). Alle 7.15 i ceraioli si ritroveranno in piazza San Pietro e il corteo si muoverà verso la chiesetta dei Muratori dove alle 7.45 il cappellano dei Ceri don Mirko Orsini celebrerà la santa messa a cui seguirà l’estrazione dei Capitani dei Ceri per l’anno 2024. Alle 8.45 il corteo dei Santi dalla chiesetta dei Muratori verso piazza Grande. Alle 9.15 il raduno dei ceraioli per sfilata e consegna organizzata per gruppi ceraioli del Mazzolino dei fiori. Alle 9.45 la sfilata dei ceraioli per le vie della città partendo da Santa Lucia fino ad arrivare a piazza Grande dove alle 11.15-11.30 si svolgerà lo spettacolare momento dell’Alzata dei Ceri che, “incavjiati” sulla barella, da posizione orizzontale si fionderanno in cielo in posizione verticale dando vita a tre girate intorno al pennone della piazza. Farà seguito la Mostra con i tre Ceri portati in giro per la città.

 

 

Nel pomeriggio la Folle Corsa. Alle 18 il via con l’Alzatella. I tre Giganti saliranno su per gli stradoni fino all’arrivo in basilica previsto per le ore 20 e da lì mezz’ora più tardi il ritorno in città dei tre Santi fino alla chiesetta dei Muratori.