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Terni. Multe al Codice della strada, impennata nel 2021: centomila in dodici mesi

Giorgio Palenga
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Alla data del 15 novembre 2021, quindi con ancora un mese e mezzo da… verbalizzare, le multe comminate l’anno scorso da autovelox, photored e vigili urbani a Terni erano 95.675. Dividendo questo numero per gli undici mesi dell’anno, e sommando quindi il risultato ai suddetti 95 mila e rotti, è oltremodo verosimile ipotizzare che l’anno passato i ternani si siano visti contestare almeno 100 mila multe per aver contravvenuto al Codice della strada.

 

 

Sono i dati emersi nel report che le direzioni dei vari settori di Palazzo Spada hanno passato al vaglio della giunta comunale per rendere conto della loro attività. Nel caso di specie, parliamo della “performance” proprio del settore della polizia locale. Il dato è parziale solo perché comprende anche autovelox e photored, i cui rilievi passano poi al vaglio degli stessi vigili urbani, prima di essere spedite le multe a casa, e necessitano quindi di un certo tempo in più.

Si tratta di una vera impennata di multe, non solo e non tanto rispetto al 2020, caratterizzato da lunghi periodi di lockdown (48.748 le sanzioni comminate due anni fa) quanto soprattutto rispetto ai due anni pre Covid, ovvero il 2018 (73.759) e il 2019 (67.289). Siamo quindi nell’ordine di circa 30 mila infrazioni al Codice della strada registrate in più.

In risalita anche il numero degli incidenti stradali, passato dai 645 del 2018, ai 611 del 2019, ai 494 del 2020 pandemico, per tornare ai 607 dell’anno passato. Quindi più o meno in media rispetto a prima delle restrizioni.

 

Nella stessa relazione viene enunciato quanto incassato dal saldo delle multe: “Per verbali elevati o riscossioni coattive relative al Cds (su conto Terni Reti, Comune di Terni, Equitalia) – si legge nel documento – i proventi sono pari a 4.176.416,67 euro”. Va infatti considerato che c’è una vasta schiera di cittadini che, pur prendendo la multa, non la paga, per scelta forzata, o consapevole o magari per dimenticanza.

Ma quanto Palazzo Spada prevede di incassare con le sanzioni al Codice della strada? Questo dato è invece contenuto nel bilancio di previsione 2022-2024, che è stato invece discusso nei giorni scorsi. Ebbene la cifra complessiva è di 20 milioni di euro, quindi una media di 6.625.000 annui, con un incremento previsionale di circa il 10 per cento rispetto all’anno passato.

Da ricordare c’è infine che la legge prevede che il 50 per cento dei proventi scaturiti dal pagamento delle sanzioni amministrative vada investito, in misura diversa, per la “sostituzione, ammodernamento, potenziamento e manutenzione segnaletica”, per “attività di controllo e di accertamento delle violazioni in ambito della circolazione stradale” e per la “manutenzione di strade di proprietà comunale”.